Manuale d'uso Venus.

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VENUS · VENUS ADVENTURE · VENUS ELITE IT

VENUS · VENUS ADVENTURE · VENUS ELITE

Grazie per avere scelto un prodotto OFFCARR.

OFFCARR è sempre attenta ad ascoltare ed interpretare le esigenze dei clienti traducendole in soluzioni altamente tecniche ed innovative.

OFFCARR è dotata di un sistema certificato di gestione per la qualità secondo la normativa UNI EN ISO 9001 ed un sistema certificato di gestione per la qualità dei Dispositivi Medici secondo la normativa UNI EN ISO 13485.

I prodotti OFFCARR soddisfano il regolamento europeo sui dispositivi medici UE MDR 2017/745

Important

Leggere attentamente quanto riportato su questo manuale prima di effettuare qualunque operazione con questo ausilio sia di regolazione che di messa in servizio.

Important Le diverse versioni di questo manuale, accessibili per vari tipi di disabilità visive, sono disponibili su www.offcarr.com

In caso di necessità contattare la ditta costruttrice all’indirizzo di seguito riportato o contattare un rivenditore autorizzato.

Simbolo armonizzato del fabbricante

OFFCARR srl
Via dell’Artigianato II, 29
35010 Villa del Conte (Padova) Italy
Tel. +39 049 9325733 Fax +39 049 9325734
E-mail: offcarr[at]offcarr.com
www.offcarr.com

Simbolo paese di produzione

MADE IN ITALY

Simbolo armonizzato del distributore

Rivenditore:

Spazio per informazioni sul distributore

1. Etichettatura

Ogni prodotto OFFCARR è identificato da un numero di matricola unico. La matricola, assieme ad altre informazioni, è indicata su un adesivo applicato al telaio.

Posizione adesivo sul telaio del prodotto

Posizione adesivo

Adesivo matricola (applicato sul telaio)

Adesivo UDI

Adesivo UDI (applicato sul telaio e sul manuale d’uso)

Informazioni disponibili negli adesivi:

  1. Produttore

  2. Leggere le istruzioni

  3. Portata massima

  4. Simbolo CE

  5. Numero di matricola

  1. Data di produzione

  2. Dispositivo medico

  3. Codice UDI

  4. Modello

1.1. Descrizione dei simboli

Simbolo "leggere il manuale"

Leggere le istruzioni d’uso prima di utilizzare il dispositivo. Leggere attentamente tutti gli avvertimenti.

Simbolo CE

Conformità Europea - Il simbolo indica la conformità alle norme europee

Simbolo WARNING

WARNING: Leggere attentamente e seguire le indicazioni.

Simbolo NOTA

NOTE: Informazioni aggiuntive.

Simbolo "Dispositivo Medico"

Dispositivo Medico

Simbolo UDI

UDI: Unique Device Identifier - Codice Univoco di Identificazione

Simbolo "Numero di Matricola"

Numero di Matricola

Simbolo modello

Riferimento - Il simbolo indica il modello del prodotto

Simbolo "paese d’origine"

Il simbolo indica il paese di origine.

Simbolo distributore

Il simbolo indica il distributore del prodotto.

Simbolo fabbricante

Il simbolo indica il fabbricante del prodotto.

Simbolo "data di produzione"

Il simbolo indica la data di produzione del dispositivo (ISO 15223-1 5.1.3).

Simbolo "massimo peso utente"

Il simbolo indica la portata massima del prodotto.

Simbolo attenzione alle intemperie

Il simbolo indica l’importanza di proteggere l’imballaggio e il prodotto dalle intemperie.

Tall and Fragile symbol

Il simbolo indica che la spedizione deve essere effettuata con cura e che la confezione deve essere sempre conservata e immagazzinata con le frecce rivolte verso l’alto.

2. Uso del dispositivo

Important Per utilizzare il dispositivo correttamente e in sicurezza, si raccomanda sempre di chiarire eventuali dubbi con personale qualificato.

Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti e raccomandazioni per un uso corretto del dispositivo, mirati anche a mantenerne nel tempo le caratteristiche di sicurezza e durata:

  • I freni hanno solo una funzione di stazionamento e non devono mai essere utilizzati come freni di servizio per rallentare il dispositivo in movimento.

  • Per assicurare l’efficienza dei freni mantenere opportunamente gonfiati i pneumatici e verificare ogni 3 mesi l’usura dei perni zigrinati di bloccaggio.

  • Le ruotine antiribaltamento (se presenti) non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito.

  • Non sporgersi troppo in avanti; spostando il baricentro eccessivamente il dispositivo potrebbe ribaltarsi.

  • Affrontare sempre le pendenze superiori a 6° con l’assistenza di un accompagnatore. Questo limite è indicativo e dipende dalla configurazione ed in particolare dalla posizione del baricentro del sistema carrozzina-utente.

  • Il dispositivo deve essere utilizzato solo per il trasporto di una persona e non di oggetti.

  • I braccioli, se presenti, non sono progettati per sollevare il dispositivo.

  • Evitare di impennare il dispositivo senza la supervisione di un accompagnatore.

  • Il contatto prolungato del dispositivo con l’acqua o l’esposizione prolungata a livelli elevati di umidità possono causare l’ossidazione indesiderata di alcune parti metalliche e il decadimento delle caratteristiche di sicurezza dei materiali coinvolti.

  • Evitare il contatto con l’acqua di mare e la sabbia. In caso di contatto, procedere a una pulizia immediata e accurata.

  • Eseguire un controllo generale del dispositivo almeno ogni tre mesi, verificando il gonfiaggio degli pneumatici, l’efficienza dei alberini di sgancio rapido e dei freni; lubrificare le parti mobili quando necessario.

  • Pulire il dispositivo con un panno umido ed evitare di immergere anche solo parzialmente il telaio. Mantenere il dispositivo pulito ne aumenta l’efficienza.

  • Sospendere l’uso del prodotto e informare OFFCARR in caso di allergie o altri problemi simili dovuti al contatto con i materiali che compongono il dispositivo.

  • Il tessuto usato per i rivestimenti del dispositivo è lavabile con acqua a bassa temperatura. In ogni caso evitare di bagnare o immergere altre parti del dispositivo.

  • Non vi è pericolo di causare lesioni alle persone durante le operazioni di preparazione e messa a punto dell’apparecchio, se eseguite seguendo attentamente le istruzioni fornite in questo manuale.

Important Assicuratevi che gli pneumatici siano gonfiati correttamente. La pressione di gonfiaggio dipende dal modello di copertura, individuare la pressione corretta riportata sulla spalla del pneumatico stesso.
Important

Tenere il dispositivo lontano da fonti di calore in quanto non tutti i componenti sono ignifughi.

Note

I rivestimenti soddisfano i requisiti della normativa EN 1021-2:2014.

Important La durata di vita approssimativa del dispositivo è di 7 anni, considerando un uso quotidiano corretto e normale da parte di un singolo utente e una regolare manutenzione.

3. Principali accorgimenti per ridurre eventuali rischi legati a un uso improprio del dispositivo

Important È vietato utilizzare il dispositivo o le sue parti in modi diversi da quelli descritti nel presente manuale.
Important Non utilizzare i freni per rallentare il dispositivo a qualsiasi velocità. Sono stati progettati solo come dispositivi di stazionamento.
Important

Non utilizzare i braccioli per sollevare il dispositivo o come punti di fissaggio.

Important

Le ruotine antiribaltamento (se presenti) non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito. Non sono progettate per questo scopo.

Important Si consiglia di controllare frequentemente il funzionamento degli alberini di sgancio rapido, soprattutto la loro corretta tenuta dopo l’inserimento.
Important Lo spazio tra le ruote e i salva abiti o i freni può essere inferiore a 25 mm. Fate attenzione a non mettere le dita tra le ruote e i salva abiti o i freni per evitare lesioni.
Important Per mantenere il dispositivo e i suoi requisiti di sicurezza, si raccomanda di attenersi a un programma di manutenzione regolare, come descritto nel presente manuale.
Important La scarsa manutenzione e l’uso improprio del dispositivo possono causare danni o lesioni all’utente o all’assistente.
Important Qualsiasi manomissione dei componenti del dispositivo, oltre a invalidare la garanzia, potrebbe comprometterne l’integrità strutturale e gli standard di sicurezza.
Important

In presenza di ruote pneumatiche, si raccomanda di ridurne la pressione in caso di trasporto aereo per evitare gli effetti collaterali delle variazioni dovute all’altitudine.

Important Contattare OFFCARR in caso di superamento del peso massimo dell’utente in qualsiasi momento della vita del dispositivo.
Important Contattare OFFCARR o il proprio rivenditore per verificare la compatibilità con gli accessori prodotti da un produttore diverso da OFFCARR.
Important Non installare sul dispositivo dispositivi meccanici o elettronici non approvati da OFFCARR e non modificarne in alcun modo la struttura. Qualsiasi combinazione con altri dispositivi medici deve essere espressamente autorizzata da OFFCARR. Nel caso in cui la combinazione sia stata approvata, fare sempre riferimento ai rispettivi manuali.
Important Il dispositivo e i suoi accessori non sono in alcun caso adatti all’uso in camere iperbariche.
Important In caso di esposizione prolungata al sole, la superficie del dispositivo può raggiungere temperature elevate.
Important

Il dispositivo non è certificato per l’uso come sedile su un veicolo a motore.

Important Attivare entrambi i freni prima di ogni trasferimento dal/al dispositivo. Effettuare sempre i trasferimenti con cautela.
Important Alcune aperture del dispositivo possono avere angoli inferiori a 75° (ad esempio, lo spazio tra i raggi della ruota) o spazi inferiori a 25 mm (ad esempio, gli spazi tra i raggi o fra parti del telaio in apertura o chiusura). Prestare attenzione.
Important Per motivi tecnici ed estetici, le maniglie di spinta possono essere posizionate a un’altezza inferiore a 900 mm da terra.
Important

Gli appoggiatesta (opzionali) non sono omologati per l’uso come appoggiatesta su veicoli in movimento.

Important Il pedale di sbilanciamento e i dispositivi antiribaltamento sono accessori opzionali che devono essere richiesti al momento dell’ordine del dispositivo.
Important Non superare la portata massima del dispositivo, nemmeno temporaneamente. Ad esempio, non eseguire attività come il sollevamento di pesi sul dispositivo.

4. Presentazione del prodotto

4.1. VENUS

Venus è un dispositivo medico non invasivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

4.1.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

Schema delle parti di venus

4.1.2. Caratteristiche

  • Telaio rigido in titanio

  • Telaio del sedile e dello schienale in alluminio

  • Altezza anteriore e posteriore del sedile regolabile

  • Baricentro regolabile

  • Schienale pieghevole

  • Salva abiti in fibra di carbonio

  • Pedana unica (aperta o chiusa secondo il modulo d’ordine)

  • Ruote posteriori ad estrazione rapida

  • Carico massimo: 120 Kg

4.1.3. Dati tecnici

Tutte le misure sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

VENUS Valori di riferimento UNI EN 12183 1

Portata massima

120 kg

Peso 2

da 10,4 kg

Peso di trasporto 2

da 7,3 kg

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 16°

Angolo dello schienale

89° ÷ 93°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

personalizzato

Larghezza totale

max. 740

7001

Lunghezza totale

max. 900

12001

Altezza totale

max. 950

12001

Diametro di pivot

max. 1600

13001

Diametro di inversione

max. 1300

10001

Garanzia sul telaio

3 anni

Vita utile prevista

7 anni

Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati
Configurazione di riferimento: L 46, P 44, HP 47, HS 39
1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’uso delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori

4.1.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.2. VENUS ADVENTURE

Venus Adventure è un dispositivo medico non invasivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

4.2.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

Schema delle parti di venus_adventure

4.2.2. Caratteristiche

  • Telaio rigido in titanio

  • Telaio del sedile e dello schienale in titanio

  • Forcelle anteriori FROG LEGS ™

  • Ammortizzatore regolabile

  • Profilo degli pneumatici mountain-bike (MTB) o city-bike

  • Profondità del telaio personalizzata

  • Altezza anteriore e posteriore del sedile regolabile

  • Baricentro regolabile

  • Schienale pieghevole

  • Salva abiti in fibra di carbonio

  • Pedana unica (aperta o chiusa secondo il modulo d’ordine)

  • Ruote posteriori ad estrazione rapida

  • Carico massimo: 120 Kg

4.2.3. Dati tecnici

Tutte le misure sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

VENUS ADVENTURE Valori di riferimento UNI EN 12183 1

Portata massima

120 kg

Peso 2

da 11,3 kg

Peso di trasporto 2

da 8,1 kg

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 16°

Angolo dello schienale

89° ÷ 93°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

personalizzato

Larghezza totale

max. 740

7001

Lunghezza totale

max. 900

12001

Altezza totale

max. 950

12001

Diametro di pivot

max. 1600

13001

Diametro di inversione

max. 1300

10001

Garanzia sul telaio

3 anni

Vita utile prevista

7 anni

Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati
Configurazione di riferimento: L 46, P 44, HP 47, HS 39
1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’uso delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori

4.2.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.3. VENUS ELITE

Venus Elite è un dispositivo medico non invasivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

4.3.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

Schema delle parti di venus_elite

4.3.2. Caratteristiche

  • Telaio rigido in titanio

  • Telaio del sedile e dello schienale in titanio

  • Profondità del telaio personalizzata

  • Ammortizzatore sotto il sedile (opzionale)

  • Altezza anteriore e posteriore del sedile regolabile

  • Baricentro regolabile

  • Schienale pieghevole

  • Salva abiti in fibra di carbonio

  • Pedana unica (aperta o chiusa secondo il modulo d’ordine)

  • Ruote posteriori ad estrazione rapida

  • Carico massimo: 120 Kg

4.3.3. Dati tecnici

Tutte le misure sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

VENUS ELITE Valori di riferimento UNI EN 12183 1

Portata massima

120 kg

Peso 2

da 8,9 kg

Peso di trasporto 2

da 5,8 kg

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 16°

Angolo dello schienale

89° ÷ 93°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

personalizzato

Larghezza totale

max. 740

7001

Lunghezza totale

max. 900

12001

Altezza totale

max. 950

12001

Diametro di pivot

max. 1600

13001

Diametro di inversione

max. 1300

10001

Garanzia sul telaio

3 anni

Vita utile prevista

7 anni

Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati
Configurazione di riferimento: L 46, P 44, HP 47, HS 39
1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’uso delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori

4.3.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

5. Messa in servizio

Important La preparazione all’uso di questi dispositivi deve essere eseguita da personale qualificato per garantire l’idoneità specifica del prodotto per l’utente e il corretto funzionamento di tutte le parti e gli accessori, nonché per fornire istruzioni chiare all’utente.

5.1. Aprire/chiudere lo schienale

Le carrozzine OFFCARR sono dotate di uno schienale pieghevole, con un meccanismo che si blocca sia in posizione aperta che chiusa, per facilitare il trasporto e ridurre lo spazio quando non vengono utilizzate.

APERTURA: Tirare il cordino per sbloccare lo schienale e ruotarlo verso l’alto fino a raggiungere la posizione di blocco. Si dovrebbe sentire un click.

Apertura dello schienale pieghevole

Apertura dello schienale pieghevole

CHIUSURA: Tirare il cordino per sbloccare lo schienale e ruotarlo verso il basso fino a raggiungere la posizione di blocco. Si dovrebbe sentire un click.

Chiusura dello schienale pieghevole

Chiusura dello schienale pieghevole

Note Se necessario, è possibile regolare sia l’angolo di apertura che quello di chiusura dello schienale reclinabile (ad esempio, per adattarlo a un sistema posturale).

5.2. Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori

Important

Verificare il corretto funzionamento dei dispositivi di sgancio rapido dell’asse prima di utilizzare la carrozzina.

La carrozzina viene solitamente spedita con le ruote posteriori smontate.

  • Assicurarsi che i freni siano sbloccati

  • Tenendo premuto il pulsante di sgancio rapido dell’asse (al centro del mozzo), far scorrere la ruota fuori dalla bussola

  • Sempre tenendo premuto il pulsante, reinserire la ruota nella propria sede e rilasciare il pulsante assicurandosi che sia ritornato nella posizione di riposo. Dovrebbe scattare in modo percettibile quando è in sede

  • Verificare il funzionamento dell’innesto provando a tirare la ruota verso l’esterno senza premere il pulsante, assicurandosi che la ruota sia correttamente bloccata

Wheel removal check

Important Per ragioni di sicurezza è importante ripetere questa verifica ogni volta che per motivi di trasporto, manutenzione o altro, vengano rimosse e reinserite le ruote posteriori dalla carrozzina.

5.3. Verifica della pressione degli pneumatici

Un controllo periodico della pressione degli pneumatici contribuisce a mantenere il dispositivo efficiente e più confortevole.

Verificare il valore della pressione del pneumatico in base a quello riportato sul pneumatico stesso. Indicativamente la pressione massima per le ruote più comuni è:

  • 7,5 bar (750 kPa - 110 psi) per ruote ad alta pressione

  • 4.5 bar (450 kPa - 65 psi) per ruote da 20", 22", 24" x 1,3/8

  • 2.5 bar (250 kPa - 30 psi) per ruote anteriori pneumatiche

Important In presenza di ruote pneumatiche, si raccomanda di ridurne la pressione in caso di trasporto aereo per evitare gli effetti collaterali delle variazioni dovute all’altitudine.

5.4. Verifica dei freni

Verificare il corretto funzionamento e l’efficienza dei freni di stazionamento:

  • attivare i freni (posizione ON)

  • verificare che le ruote siano bloccate

Freno standard attivo

Freno standard a riposo

Freno standard attivo, posizione ON

Freno standard a riposo, posizione OFF

Freno a tiro attivo

Freno a tiro a riposo

Freno a tiro attivo, posizione ON

Freno a tiro a riposo, posizione OFF

Freno a scomparsa attivo

Freno a scomparsa a riposo

Freno a scomparsa, posizione ON

Freno a scomparsa, posizione OFF

Freno composite attivo

Freno composite a riposo

Freno composite, posizione ON

Freno composite, posizione OFF

Note

La disponibilità di differenti tipi di freno può essere limitata dalla configurazione scelta. Non tutti i freni sono compatibili con tutte le configurazioni.

Important I freni in dotazione, ad eccezione dei freni per accompagnatore (a tamburo) hanno solo funzione di stazionamento e non devono essere utilizzati come freni di servizio.
Important Per garantire l’efficienza dei freni è necessario mantenere la pressione degli pneumatici adeguata e controllare frequentemente l’usura degli elementi di bloccaggio.

5.5. Verifica e regolazione della pressione dell’ammortizzatore (VENUS ADVENTURE, VENUS ELITE)

  • La pressione dell’ammortizzatore deve essere controllata periodicamente per garantire il comfort di utilizzo del dispositivo. Il pistone è dotato di una leva di bloccaggio B (verificare che sia in posizione sbloccata quando si viaggia in fuoristrada, mentre può essere bloccata in altre situazioni) e di un anello C per regolare la rigidità della risposta.

Shock_absorber

Important

La pressione massima di carica del pistone è di 275 psi (19 bar / 1900 kPa)

Note

La pressione dell’ammortizzatore deve essere scelta in base al peso dell’utente e al tipo di percorso

Il dispositivo esce dalla fabbrica con il pistone regolato a 100/120psi, una regolazione indicativamente adatta a un utente di circa 70/80 kg di peso. Per verificare che il pistone sia stato caricato correttamente, dopo una prova l’o-ring rosso deve essersi spostato tra il 20 e il 30%. L’o-ring è solo un indicatore.

Shock absorber check

Valori indicativi della carica dell’ammortizzatore in base al peso dell’utente:

  • 100 kg = 160-170 psi / 12-13 bar

  • 80 kg = 120psi / 9 bar

  • 70 kg = 100psi / 7 bar

  • 50 kg = 80-90psi / 5-6 bar

Important

Utilizzare solo la pompa in dotazione per caricare l’ammortizzatore attraverso la valvola A

Important

Per ulteriori informazioni, leggere il manuale d’uso dell’ammortizzatore in dotazione.

5.6. Posizionamento delle pedane

In accordo con le limitazioni di configurazione, il predellino può essere unico o separato. I predellini possono essere messi in posizione quando la carrozzina è aperta.

La pedana unica è disponibile in versione manuale o automatica. La versione automatica, che segue l’apertura/chiusura della carrozzina, è disponibile solo per pedane non estraibili.

Dopo aver aperto la carrozzina portare i predellini in posizione d’utilizzo ruotandoli verso il basso. Se il predellino è unico, porre particolare attenzione all’aggancio d’incontro dello stesso sul telaio dal lato opposto al fulcro.

Pedane separate

Pedana unica

Pedana automatica

Separate aluminium profile footplates

Single aluminium profile footplate

Automatic footplate

Note In assenza di peso, anche con la carrozzina aperta, la pedana automatica rimane leggermente alzata da un lato. La condizione è del tutto normale per permettere l’automatismo della chiusura. Un leggero peso sul predellino è sufficiente per fargli assumere la posizione planare.

5.6.1. Copripedana

Per determinate configurazioni la carrozzina può essere dotata di una piastra metallica che collega i predellini in plastica/alluminio. La piastra si ancora alle pedane con una leggera pressione, senza particolari meccanismi di bloccaggio. Per rimuoverla è sufficiente sollevarla; per reinserirla è necessario posizionarla sopra i predellini applicando una lieve pressione.

Single aluminium profile footplate

Single aluminium profile footplate mounting and removal

5.7. Verifica di eventuali accessori

Alcuni accessori necessari per l’installazione della carrozzina possono essere forniti separatamente. È necessario montarli e verificarne il funzionamento prima di iniziare a utilizzare la carrozzina.

6. Accessori

OFFCARR può essere richiesta configurata con vari accessori, descritti nei prossimi paragrafi.

6.1. Braccioli

Le carrozzine OFFCARR possono essere fornite (con alcune limitazioni) con braccioli di tipo:

  • Bracciolo ad L ribaltabile e regolabile in altezza, da utilizzare con il salva abiti fissato al telaio

Bracciolo ad L ribaltabile e regolabile in altezza

Bracciolo a L ribaltabile e regolabile in altezza

Note

I braccioli aperti o chiusi (non regolabili in altezza) sono disponibili in due altezze: 22 o 27 cm

Note

Tutti i braccioli sono forniti in versione ribaltabile e rimovibile.

Eventuali conflitti generati da configurazioni particolari possono condizionare la possibilità di scelta dei braccioli. L’inibizione del ribaltamento è sempre possibile.

Important

I braccioli non sono progettati per sollevare la carrozzina, sia con utilizzatore che senza.

6.1.1. Bracciolo ribaltabile

In base ai limiti di configurazione, i braccioli dei modelli Desk, Sport e U possono essere ribaltati.

Per ribaltare i braccioli:

  • Sbloccare la rotazione del bracciolo premendo la leva A e ruotarlo all’indietro.

  • Il bracciolo può essere ruotato completamente dietro lo schienale.

Press lever to unlock armrest

Flip the armrest towards the backrest

6.1.2. Bracciolo Estraibile

I braccioli modello Desk, Sport e U sono estraibili.

Per rimuovere i braccioli:

  • Premere la leva A per sbloccare la rotazione e spostarli all’indietro

  • Una volta sbloccata la parte anteriore, tenere premuto il pulsante B sul blocco posteriore per estrarre il bracciolo dal suo alloggiamento

Sbloccare il bracciolo

Estrarre i braccioli

Note Quando si reinserisce il bracciolo sul supporto posteriore, assicurarsi che il perno C sia completamente inserito nella sua guida. Questo impedisce al bracciolo, una volta aperto, di ruotare lateralmente quando non è bloccato nella parte anteriore.

6.1.3. Bracciolo regolabile in altezza

I braccioli Desk, Sport e U sono disponibili con appoggiagomiti regolabili in altezza.

Per alzare/abbassare l’appoggiagomito:

  • Tenendo premuto il pulsante A, all’interno del bracciolo, spostare il bracciolo all’altezza desiderata.

  • Rilasciare il pulsante per bloccare la regolazione.

  • Un altro modo per effetturare la stessa regolazione è estrarre leggermente la linguetta di aggancio B dal lato della ruota per sbloccare il movimento dell’appoggiagomiti.

  • In entrambi i casi, assicurarsi che il bracciolo sia in posizione stabile prima dell’uso. Applicare una leggera pressione finché non scatta in posizione.

Armrest height adjustment via button

Regolazione altezza bracciolo tramite scheda

6.1.4. Bracciolo integrato al salva abiti

A seconda della configurazione scelta il salva abiti può incorporare l’appoggiagomito regolabile in altezza

Per alzare/abbassare l’appoggiagomito:

  • Tenendo premuto il pulsante C, all’interno del salva abiti, spostare il bracciolo all’altezza desiderata

  • Rilasciare il pulsante per bloccare la regolazione

  • Assicurarsi che il bracciolo sia in una posizione stabile prima dell’uso. Applicare una leggera pressione finché non si sistema con un leggero scatto

Armrest height adjustment using button

6.1.5. Bracciolo a L, ribaltabile e regolabile in altezza

A meno che non ci siano richieste particolari, l’altezza standard del bracciolo dal sedile è di 220 mm. Tuttavia, è anche possibile aumentarla o diminuirlo di 20 o 40 mm dopo l’ordine.

Per regolare l’altezza di un bracciolo a L:

  • Rimuovere la vite B

  • Selezionare l’altezza desiderata (l’inserto di supporto è preforato a passi di 20 mm) e reinserire la vite B

  • Serrare adeguatamente la vite B

regolazione altezza bracciolo L

Se previsto dalla configurazione selezionata, è possibile ribaltare il bracciolo all’indietro o estrarre il bracciolo.

Inclinazione del bracciolo a L

6.2. Dispositivo antiribaltamento

OFFCARR può essere dotata di antiribaltamento destro o sinistro o entrambi.

Important

Le ruotine antiribaltamento non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito. Non sono progettate per questo scopo.

6.2.1. Utilizzo del dispositivo antiribaltamento girevole

Quando l’antiribaltamento non è attivo, è posizionato sotto al telaio:

6.3. Tavolino

La scelta di un tavolino richiede la presenza di braccioli nella configurazione della carrozzina.

I tavolini (tutti con incavo) sono disponibili in diversi materiali e dimensioni:

Plastica (di colore grigio):

dimensione unica, larghezza 600 mm

Morbido imbottito:

Taglia S, larghezza 500 mm

Taglia M, larghezza 600 mm

Taglia L, larghezza 700 mm

Trasparente in policarbonato:

Taglia S, larghezza 500 mm

Taglia M, larghezza 600 mm

Taglia L, larghezza 700 mm

Note I collegamenti tra tavolino e braccioli variano a seconda del modello del tavolo stesso e del tipo di braccioli.
Note Per ogni tipo di tavolino sono disponibili attacchi singoli centrali e doppi.
L’attacco singolo non è consigliato in presenza di braccioli regolabili in altezza.
Note Quando si ordinano i pezzi di ricambio, è necessario specificare il numero di serie della carrozzina su cui si desidera intervenire, oppure fornire il modello della carrozzina e il tipo di braccioli, appoggiagomiti e tavolino utilizzati.

Supporto per tavolino

Table support

Supporto per tavolino con attacco centrale singolo

Table with single central attachment

Tavolino in policarbonato con doppio attacco

Tavolo in policarbonato con doppio attacco

Tavolino in policarbonato o plastica con doppio attacco

Tavolo imbottito o in plastica con doppio attacco

6.4. Supporti laterali Swing away

Se necessario, OFFCARR può essere equipaggiato con spinte laterali swing-away.

Il morsetto che fissa le spinte al tubo dello schienale può essere ruotato per regolare la posizione laterale e l’angolo di contenimento. Il supporto imbottito può essere anche regolato in profondità in modo indipendente.

I supporti imbottiti sono disponibili in 4 taglie.

Per sbloccare e aprire il supporto, è sufficiente sollevarlo verticalmente di 10mm e ruotarlo verso l’esterno.

Per attivare, girare il supporto verso l’utente fino a quando non si aggancia al relativo blocco una volta raggiunta la posizione preimpostata.

Side support adjustment

6.5. Installazione della cinghia pelvica

OFFCARR è progettata per accogliere l’installazione di una cinghia pelvica quando necessario.

La cinghia pelvica a 45° è un accessorio che può essere selezionato al momento dell’ordine o aggiunto successivamente.

Per installare una cinghia pelvica, avvolgerla intorno al telaio passando tra lo schienale ed il salva abiti come indicato in figura 1 e collegarne inferiormente i due lembi attraverso le apposite aree velcrate evidenziate in figura 2.

Installazione della cinghia pelvica

Installazione della cinghia pelvica

Immagine 1: Vista della cinghia pelvica installata

Immagine 2: avvolgere la cinghia pelvica intorno al tubo come nella foto

6.6. Appoggiatesta

Sono disponibili diversi tipi di appoggiatesta:

Appoggiatesta in schiuma sagomata

Appoggiatesta aderente

Appoggiatesta con supporti laterali

Shaped foam headrest

Form-fitting headrest

Lateral supports headrest

Headrest attachment adjustment

Regolazione dell’attacco universale dell’appoggiatesta

  • Le guide di fissaggio dell’appoggiatesta sui tubi dello schienale della carrozzina possono essere regolate in larghezza regolando le viti a farfalla D. A meno che non sia espressamente richiesta una certa asimmetria, il supporto verticale deve essere centrato rispetto alla larghezza della carrozzina

  • Regolare l’altezza dell’appoggiatesta ruotando la vite a farfalla E

  • Regolare la posizione della profondità dell’appoggiatesta regolando le viti a farfalla A e B

  • Regolare l’inclinazione dell’appoggiatesta ruotando la vite a farfalla C

  • Allentare le viti S per ruotare il giunto orbitale e posizionare con precisione l’appoggiatesta

  • Una volta raggiunta la posizione desiderata, fissare adeguatamente tutte le viti del dispositivo

Tutti gli appoggiatesta possono essere rimossi dalla carrozzina tirandoli verso l’alto.

È possibile dotare il supporto di un meccanismo di bloccaggio, che funziona esattamente come l’asse a sgancio rapido. Per sbloccarlo, premere il pulsante (o i pulsanti in caso di doppio blocco) prima di tirare l’intero supporto verso l’alto.

6.7. Copriraggi

Le protezioni dei raggi sulle ruote posteriori servono come elemento estetico e come protezione contro l’inserimento accidentale delle dita o delle mani dell’utente tra i raggi delle ruote. Possono essere fissati ai raggi con velcro o clip, a seconda del modello specifico.

Example of spokes guards

7. Uso della carrozzina su veicoli a motore

Per i modelli dove indicato, è stato superato con successo il crash test secondo le specifiche della normativa ISO 7176-19:2008 e dunque la carrozzina può essere usata in sicurezza su veicoli a motore.

Important Alcune configurazioni, pur essendo disponibili nel modulo d’ordine, possono impedire alla carrozzina di essere compatibile con l’uso sui veicoli. Contattare OFFCARR per ulteriori informazioni.
Important È obbligatorio che tutti i componenti della carrozzina approvati siano installati da personale autorizzato, seguendo le corrette specifiche tecniche.
Note Quando possibile, si raccomanda l’utilizzo del sedile del veicolo e dei sistemi di sicurezza inclusi dal produttore, riponendo la carrozzina nella zona di cargo o tenendola nell’area adibita ai passeggeri debitamente assicurata.
Important Durante il trasporto di un occupante, la carrozzina deve sempre essere rivolta in avanti ed essere saldamente ancorata al veicolo.
Note La carrozzina ha superato crash test esclusivamente in direzione del moto e con ATD (Anthropomorphic Test Device) assicurato con cinghie pelviche e cintura diagonale.
Note Per trasportare una carrozzina in sicurezza, é obbligatorio che il veicolo sia provvisto di un Wheelchair Tie-down and Occupant Restraint System (WTORS), conforme agli standard ISO 10542 o SAE J2249 e installato correttamente nel modo indicato dalle specifiche del produttore.
Note Per garantire la massima sicurezza, sia la cintura diagonale che quella subaddominale devono essere usate durante il trasporto per ridurre la possibilità, in caso di incidente, di impatti con altri componenti interni al veicolo.
Important Fissare la carrozzina con cautela e seguire attentamente le istruzioni del produttore del sistema di fissaggio. In caso di dubbio, consultare il manuale d’uso o contattare l’installatore del sistema.
Important Non trasportare mai una carrozzina con a bordo un utente, a meno che il dispositivo non sia certificato secondo gli standard contenuti in ISO 7176-19:2008.
Important Eventuali tavoli, se installati sulla carrozzina, devono essere rimossi e fissati separatamente nel veicolo.
Important Eventuali accessori devono essere collegati alla carrozzina o rimossi e assicurati al veicolo.
Important Non si può far riferimento sui sistemi posturali o sulle loro parti per l’uso su veicoli in movimento, a meno che non siano espressamente certificati ISO 7176-19:2008.
Important Per assicurare l’uso corretto sui veicoli, tutti e quattro i punti di fissaggio disponibili devono essere in uso durante il movimento.

I punti di fissaggio sono indicati dalla seguente etichetta (come indicato dalle specifiche ISO 7176-19).

Simbolo gancio ISO 7176-19

Important Se l’utente viene trasportato sopra la carrozzina, é obbligatorio l’uso della cintura di sicurezza. Le cinture di sicurezza per il trasporto di veicoli devono essere installate da aziende di conversione di veicoli autorizzate e devono essere correttamente revisionate.

Uso corretto delle cinture di sicurezza

Le cinture di sicurezza devono essere pienamente in contatto con la spalla, il petto e il bacino.

Posizionamento errato delle cinture di sicurezza

Le cinture di sicurezza non devono essere tenute separate dal corpo per mezzo di accessori della carrozzina (ad es. braccioli, ruote come mostrato in figura).

Posizione raccomandata delle cinture di sicurezza

La cintura pelvica deve essere indossata correttamente sul bacino, in modo che l’angolo del blocco di fissaggio sia fra i 30° e i 75° rispetto al pavimento (come si vede in figura).

Note Se possibile, si raccomanda l’uso delle cinture con una maggior inclinazione (fra 45° e 75° come evidenziato in figura).
Note Le cinghie devono essere tenute il più strette possibile, mantenendole comode per l’utente e non devono essere arrotolate o avere nodi.
Important Dopo qualsiasi collisione significativa, la carrozzina deve essere ispezionata da un rappresentante OFFCARR prima di continuare l’utilizzo per verificare la presenza di eventuali danni anche non immediatamente visibili.
Important Non è possibile apportare modifiche o sostituzioni ai punti di aggancio, alle parti strutturali del telaio o ad altri componenti senza consultare OFFCARR.
Important Nel montare le cinture di sicurezza, assicuratevi che il sistema di sgancio non sia accidentalmente premuto dalla carrozzina durante il trasporto o nel caso di un eventuale incidente.

7.1. Punti di fissaggio al veicolo

8. Manutenzione, ispezioni e controlli

Settimanalmente:

  • ✓ Controllare la pressione dei pneumatici. Ogni modello di copertura riporta sulle fasce laterali la pressione per cui è stato progettato. Un pneumatico sgonfio influisce sull’efficacia dei freni e l’agilità della carrozzina.

  • ✓ Controllare l’efficienza dei dispositivi di estrazione rapida (cfr. 5.2, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”) e, se necessario, procedere alla lubrificazione dei perni e delle bussole.

  • ✓ Controllare il tensionamento del telo dello schienale per mantenere una posizione confortevole.

Trimestralmente:

Important Quando si acquistano accessori o ricambi, scegliere solo parti originali.
Contattare OFFCARR in caso di difficoltà di reperimento nel mercato di ricambi ed accessori originali.
Important Si raccomanda di affidarsi esclusivamente a personale esperto ed autorizzato per qualsiasi intervento di manutenzione, regolazione e sostituzione di parti che compongono la carrozzina.

8.1. Sostituzione di pneumatici e camere d’aria

8.1.1. Smontaggio copertura e camera d’aria

  • Sgonfiare la ruota

  • Inserire un’apposita leva tra il cerchio e la spalla del copertone in modo che ribaltando la leva, il fianco della copertura esca (fig. 1 e 2).

Tyre/tube disassembly 1

Tyre/tube disassembly 2

  • Inserire un’altra leva a 100 mm di distanza dal punto precedente e ripetere l’operazione (fig. 3).

  • Far scorrere le due leve lungo il cerchio per liberare l’intera spalla della copertura.

Tyre/tube disassembly 3

  • Estrarre la camera d’aria, partendo dal lato opposto alla valvola di gonfiaggio (fig. 4).

  • Una volta estratta la camera d’aria, diventa agevole rimuovere anche la copertura per sostituirla.

Tyre/tube disassembly 4

8.1.2. Montaggio camera d’aria e copertura

  • Infilare la camera d’aria (sgonfia) dentro la copertura (fig. 5)

  • Inserire la valvola di gonfiaggio della camera d’aria nell’apposito foro sul cerchio.

  • Infilare interamente sul cerchio un lato della copertura ponendo attenzione al verso della copertura a seconda che la ruota di spinta sia destra o sinistra.

  • Infilare sul cerchio anche la spalla opposta partendo dal punto dove è posizionata la valvola e proseguendo in entrambe le direzioni.

  • Inserire l’ultima parte della spalla con l’aiuto delle apposite leve seguendo le istruzioni rappresentate in Fig. 3, Fig. 2 e Fig. 1 al contrario.

  • Gonfiare la ruota alla pressione indicata sul fianco della copertura.

Tyre/tube assembly

8.2. Sostituzione delle ruotine anteriori

Se necessario le ruotine anteriori possono essere sostituite:

  • Svitare una delle viti D e sfilare il perno E, facendo attenzione al posizionamento dei distanziali R

  • Sostituire la ruota W

  • Posizionare il foro della ruota in asse con il foro sulla forcella F prescelto

  • Inserire l’asse E rispettando la posizione originale dei distanziali R

  • Stringere la vite D

Sostituzione ruotina anteriore

Important È importante selezionare la medesima posizione per entrambe le ruote. Posizioni asimmetriche producono instabilità.

8.3. Sostituzione dei cuscinetti della ruota posteriore

Smontaggio

  • I cuscinetti della ruota posteriore (B1 e B2) sono inseriti a pressione. Per estrarli è necessario spingerli dall’interno con l’aiuto di un estrattore o di un punzone e un martello.

Bearings replacement

Montaggio

  • Posizionare il nuovo cuscinetto B1 sul lato interno del mozzo, in modo che risulti coassiale al mozzo e applicare una pressione per metterlo in sede.

  • Prima di posizionare il secondo cuscinetto B2 inserire l’asse A in modo da utilizzarlo come guida per il secondo cuscinetto e per assicurare la coassialità del sistema.

8.4. Sostituzione dei cuscinetti della ruota anteriore

Smontaggio

  • I cuscinetti delle ruote anteriori (C1 e C2) sono montati a pressione. Per estrarli è necessario prima rimuovere la ruota W dalla forcella F, svitando la vite D e togliendo il perno E, facendo attenzione a non perdere i distanziali R.

  • Spingere i cuscinetti dall’interno verso l’esterno con l’aiuto di un estrattore o di un punzone e un martello, facendo attenzione a non perdere il distanziale S posto all’interno della ruota.

Sostituzione dei cuscinetti della ruota anteriore

Montaggio

  • Ripetere i passaggi nell’ordine inverso, assicurandosi di rimettere tutti i distanziali nella posizione iniziale e garantendo la coassialità delle bussole.

8.5. Sostituzione dei cuscinetti della forcella anteriore

Smontaggio

  • Rimuovere il tappo a pressione C, utilizzando un piccolo cacciavite piatto come leva

  • Rimuovere il dado N

  • I cuscinetti del perno della forcella anteriore (B1 e B2) sono montati a pressione. Per estrarli è necessario spingerli dall’interno con l’aiuto di un punzone e di un martello, facendo attenzione a non perdere il distanziale S posto tra i due cuscinetti.

Bearings replacement

Montaggio

  • Posizionare un nuovo cuscinetto sul lato inferiore della forcella, assicurandosi che sia inserito in modo uniforme (deve essere coassiale con il mozzo, altrimenti non entra).

  • Prima di posizionare il cuscinetto sul lato opposto, è necessario inserire il distanziale S sul perno della forcella P utilizzando il perno come guida per il cuscinetto. In questo modo si garantisce la coassialità del mozzo e dei due cuscinetti.

  • Inserire e fissare il dado N

  • Rimettere in posizione il tappo C facendo attenzione agli O-ring. Utilizzare un martello di gomma per fissarlo correttamente e saldamente.

8.6. Dispositivi di estrazione rapida

8.6.1. Verifica

Gli assi di estrazione rapida vengono forniti già controllati e regolati. Tuttavia, si raccomanda di verificare periodicamente l’efficacia del loro funzionamento.

  • Assicurarsi che il pulsante X venga rilasciato completamente una volta che la ruota è stata montata correttamente.

  • Verificare l’efficacia del fermo provando a tirare la ruota verso l’esterno senza premere il pulsante e accertarsi che non scivoli via.

Wheel removal diagram

8.6.2. Regolazione

Se necessario, è possibile regolare l’asse per eliminare il gioco tra la ruota e il telaio o per completare il rilascio del pulsante una volta inserita la ruota.

Wheel pin scheme

  • Se il pulsante dell’asse non è completamente rilasciato quando la ruota è inserita nel telaio, è necessario estendere la lunghezza utile dell’asse L svitando parzialmente il dado Y.

  • Se una volta inserita la ruota nel telaio, c’è gioco tra il telaio e la ruota stessa, è necessario ridurre la lunghezza utile dell’asse L stringendo parzialmente il dado Y.

Note La filettatura del dado Y ha un passo di 1 mm, quindi lo svitamento o l’avvitamento di un giro comporta l’allungamento o la riduzione di 1 mm. In caso di regolazione, si consiglia di procedere a regolazioni successive di ¼ di giro alla volta.

9. Istruzioni per la pulizia e la disinfezione

Important Le operazioni di pulizia e disinfezione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.
Important Usare guanti e protezioni per occhi o occhi/viso appropriate durante le operazioni di pulizia e disinfezione.

In caso di contaminazione con sangue o altri fluidi corporei, il dispositivo deve essere prima pulito e poi disinfettato come segue:

Note Nella maggior parte dei casi è conveniente e più efficace rimuovere il rivestimento del sedile e dello schienale dal telaio e procedere separatamente alla pulizia e alla disinfezione dei componenti.

TELAIO

  • Lavare l’apparecchio con acqua tiepida e detergente neutro utilizzando un panno umido per rimuovere lo sporco

  • Rimuovere eventuali residui di detersivo utilizzando solamente acqua tiepida

  • Asciugare la carrozzina prima di continuare il processo

  • Ispezionare visivamente la pulizia dell’ausilio

  • Disinfettare la carrozzina usando alcool al 70-90%

  • Assicurarsi che la carrozzina sia completamente asciutta prima di procedere all’uso

RIVESTIMENTI

Nel caso in cui l’utente rimanga lo stesso prima e dopo il trattamento di pulizia

  • Lavare a bassa temperatura, sciacquare, asciugare e disinfettare le tele usando lo stesso processo utilizzato per il telaio

  • Assicurarsi che le tele siano completamente asciutte prima di ri-assemblarle al telaio

In caso l’utilizzatore cambi dopo la pulizia

  • La cosa migliore da fare è cambiare i rivestimenti del sedile e dello schienale con un nuovo set

Note Durante il processo di pulizia, il dispositivo deve essere ispezionato con attenzione per individuare eventuali danni, ossidazioni o difetti di funzionamento. Se si riscontrano danni o guasti, i componenti interessati devono essere rimossi per l’assistenza, la riparazione o la sostituzione.
Important Tutti i materiali di scarto relativi a questo processo devono essere smaltiti in conformità alle specifiche leggi locali applicabili.

10. Assistenza tecnica autorizzata

Per qualsiasi richiesta di assistenza, contattare OFFCARR fornendo le seguenti indicazioni:

  1. Modello

  2. Numero di matricola

  3. Descrizione del guasto

  4. Qualsiasi riferimento o numero d’ordine, se disponibile, registrato sul modulo d’ordine

  5. Rivenditore

Ogni componente del dispositivo è disponibile come parte di ricambio.

11. Modalità di garanzia

Si consiglia vivamente di registrare il prodotto sul sito web www.offcarr.com dopo la consegna.

  1. Il periodo di garanzia del telaio del dispositivo è pari a 3 (tre) anni a decorrere dalla data di consegna.

  2. L’etichetta riportante la matricola del dispositivo, l’indirizzo del costruttore ed il marchio CE non deve mai essere rimossa, pena la decadenza della garanzia.

  3. Le parti di naturale usura non rientrano nella garanzia, tranne per un logorio improprio a causa di accertati difetti di fabbricazione.

  4. Durante il periodo di garanzia, OFFCARR potrà procedere a propria discrezione alla riparazione o alla sostituzione della parte difettosa.

  5. Non è riconosciuta alcuna garanzia per danni provocati da negligenza, trascuratezza, manomissioni o da errate manutenzioni da parte di personale non autorizzato.

  6. Se si verificano danni durante il trasporto, la responsabilità ricade unicamente sulla società di trasporti. È importante informare immediatamente sia lo spedizioniere che, per conoscenza, OFFCARR.

  7. La garanzia non copre eventuali danni a cose o a persone provocati dal malfunzionamento del dispositivo.

12. Imballaggio, trasporto e consegna

Tutti i prodotti OFFCARR vengono spediti in scatole di cartone chiuse per proteggerli da urti e polvere.
La confezione comprende il dispositivo configurato secondo il modulo d’ordine, il presente manuale di istruzioni e un kit di attrezzi.

L’apparecchio deve essere trasportato su mezzi che lo proteggano dagli agenti atmosferici, come indicato sulla scatola di imballaggio.

Al ricevimento, verificare l’integrità della scatola: aprire la confezione, estrarre il dispositivo e controllare che non ci siano danni. In caso di problemi, annotate la vostra osservazione sulla bolla di accompagnamento e informate tempestivamente sia lo spedizioniere che, per conoscenza, OFFCARR.

Una volta effettuati questi controlli, necessari a garantire la validità della garanzia, riporre il dispositivo nell’imballaggio fino al suo utilizzo e conservarlo in un luogo fresco e asciutto (tra - 15 e + 50 °C e con un’umidità relativa inferiore all'80%).

Non appoggiare oggetti sopra l’imballo.

I materiali del packaging soddisfano la direttiva europea 94/62/EC[13].

13. Differenziazione dei materiali

I prodotti OFFCARR sono realizzati in lega di alluminio (Al 7020, Al 6082, Al 2017, Al 6061, Al 5754), titanio, acciaio (AISI 303), fibra di carbonio, poliuretano, resine epossidiche e altri materiali compositi.

La divisione e lo smaltimento dei materiali devono essere conformi alle leggi locali vigenti.

Rivolgersi al rivenditore per conoscere le modalità di smaltimento del dispositivo più adatte.

14. Misure disponibili

Le misure di seduta disponibili per ciascun modello sono riportate nelle tabelle seguenti. Per la configurazione e l’ordine fare riferimento al listino.

Table 1. Misure disponibili — Venus
Misura Disponibilità Unità

Larghezza seduta

34–48

cm

Profondità seduta

36–48

cm

Altezza seduta posteriore

39–47

cm

Altezza seduta anteriore

46–50

cm

Altezza schienale

27–39

cm

Distanza seduta-pedana

31–49

cm

Distanza centro mozzo-schienale (baricentro)

3–11

cm

15. Regolazioni

La carrozzina viene inviata al cliente configurata secondo la scheda d’ordine.

Considerando le potenziali limitazioni di configurazione, è comunque possibile eseguire altre regolazioni per adattare la carrozzina all’utente specifico.

Important Per effettuare qualsiasi tipo di regolazione sulla carrozzina, rivolgersi esclusivamente a personale autorizzato e qualificato.

15.1. Regolazione della profondità del sedile

15.2. Regolazione del baricentro (COG)

La scelta del baricentro è sempre un compromesso tra agilità e sicurezza. Con una configurazione molto attiva, la carrozzina è molto agile nella spinta ma richiede una maggiore abilità nel controllo. Un baricentro più prudente aumenta la stabilità del dispositivo a scapito della sua agilità.

Si tratta di una scelta individuale legata alla configurazione generale del dispositivo, all’anatomia e alla disabilità dell’utente e all’ambiente di utilizzo; una scelta che determina l’esperienza di spinta e influenza inevitabilmente le attività quotidiane.

La possibilità di variare questo parametro nel tempo permette al dispositivo di accompagnare lo sviluppo motorio dell’utente, ottimizzandone le potenzialità.

Important Si consideri che più il mozzo è montato in avanti, più la carrozzina è agile, mentre più il mozzo è montato all’indietro, meno l’assetto è attivo a vantaggio della sicurezza; avanzando la ruota posteriore rispetto all’asse dello schienale, si minimizza lo sforzo di spinta e si conferisce maggiore agilità e scorrevolezza alla carrozzina, ma si riducono i margini di sicurezza contro lo sbilanciamento all’indietro.
Note L’avanzamento della ruota posteriore rispetto all’asse dello schienale minimizza lo sforzo di spinta e conferisce alla carrozzina maggiore agilità e scorrevolezza, ma riduce i margini di sicurezza contro lo sbilanciamento all’indietro, in particolare in salita.
Note Se la distanza tra il centro del mozzo e la sporgenza dello schienale si riduce, la carrozzina è meno attiva ma assume una posizione più prudente.
Important Assicurarsi di aver scelto la stessa posizione per le bussole delle ruote su entrambi i lati del telaio. Combinazioni asimmetriche producono instabilità.

VENUS, VENUS ELITE, VENUS ADVENTURE permetono la regolazione del baricentro. Per modificare il baricentro:

  • Rimuovere le viti B e C;

  • Spostare il sedile in avanti o all’indietro nella posizione desiderata, allineando i fori

  • Reinserire le viti B e C e serrarle correttamente

Piastra di regolazione

Important In configurazioni non amortizzate, il supporto posteriore del sedile deve essere perpendicolare al pavimento.
Important In presenza di ammortizzatori, questi devono essere montati perpendicolarmente al sedile.
Important

Le regolazioni devono sempre essere effettuate in modo simmetrico.

Note La regolazione del baricentro non richiede la regolazione della perpendicolarità delle forcelle anteriori. Potrebbe essere necessario regolare la posizione dei salva abiti.

15.3. Regolazione in altezza del sedile posteriore

L’altezza posteriore può essere regolata modificando la posizione dei supporti del telaio posteriore.

  • Rimuovere la vite A che collega il telaio a uno dei supporti del sedile posteriore (o all’ammortizzatore).

  • Scegliere l’altezza del sedile più adatta

  • Inserire e fissare le viti A

  • Il supporto posteriore del sedile deve essere perpendicolare al pavimento.

Piastra di regolazione

Nel caso in cui la carrozzina sia dotata di ammortizzatore, il suo montaggio deve essere perpendicolare al sedile.

In caso contrario, procedere come segue:

  • Rimuovere le viti B che collegano l’ammortizzatore al sedile.

  • Posizionare l’ammortizzatore nella posizione appropriata

  • Riposizionare e fissare saldamente la vite B.

  • Le operazioni devono essere eseguite in egual misura su entrambi i lati, destro e sinistro.

Piastra di regolazione

Important Eseguire la regolazione su entrambi i lati e verificare che le viti siano collegate agli stessi fori.
Important Fare attenzione a non modificare l’altezza del sedile anteriore durante la sostituzione delle ruote anteriori.

15.4. Regolazione in altezza del sedile anteriore

15.4.1. VENUS, VENUS ELITE, VENUS ADVENTURE, Regolazione dell’altezza anteriore

L’altezza anteriore selezionata durante la configurazione iniziale può essere successivamente modificata agendo sulle ruote anteriori come descritto in 15.4, “Regolazione in altezza del sedile anteriore” o modificando il supporto del sedile anteriore come segue:

Il supporto del sedile anteriore è diviso in due sezioni: quella inferiore è fissata al telaio inferiore e sostiene anche il freno e non deve mai essere spostata dalla sua posizione; quella superiore è intercambiabile per regolare l’altezza del sedile anteriore (dal pavimento).

In base all’altezza anteriore del sedile desiderata, sono disponibili tre diversi supporti superiori.

VENUS ELITE, VENUS ADVENTURE
  • Rimuovere la vite C per disaccoppiare il telaio del sedile dal telaio inferiore, tenendo traccia della sequenza di rondelle e distanziali.

  • Rimuovere le viti D per smontare completamente il supporto superiore.

  • Scegliere il supporto più adatto fra i tre disponibili

  • Reinserire le viti D per assemblare il nuovo supporto e fissarle saldamente.

  • Unire il supporto al sedile inserendo le viti C mantenendo la sequenza originale di rondelle e distanziali.

  • Fissare saldamente le viti C

Adjust front height

Adjust front height

Adjust front height

Adjust front height

Important In presenza di ammortizzatori, le viti C devono essere fissate in modo tale da consentire la rotazione del telaio sul supporto e allo stesso tempo è necessario evitare qualsiasi vibrazione delle parti. È necessario sostituire i dadi autobloccanti che fissano le viti C ogni volta che le si rimuove per evitare che la giunzione si allenti nel tempo.
VENUS

Su VENUS la procedura è esattamente la stessa, solo che le viti E devono essere rimosse al posto delle viti D e le piastre hanno forma leggermente diversa.

  • Rimuovere il cappuccio di protezione C

  • Svitare il dado G

  • Svitare il dado M e la rondella L.

  • Sostituire l’albero S

  • Inserire il nuovo albero S e fissare i dadi G e M, facendo attenzione al corretto posizionamento della rondella L.

Adjust FUNKY front height

Important Dopo aver modificato l’altezza anteriore del telaio, è necessario verificare ed eventualmente regolare la perpendicolarità delle forcelle anteriori rispetto al terreno (cfr. 15.5, “Regolazione della perpendicolarità della piastra di supporto della forcella anteriore”).

15.5. Regolazione della perpendicolarità della piastra di supporto della forcella anteriore

Dopo aver effettuato le regolazioni dell’altezza anteriore o aver sostituito o riposizionato le ruote anteriori, è necessario controllare e regolare, se necessario, la perpendicolarità della piastra porta forcella anteriore, ovvero la perpendicolarità dell’asse del perno della forcella. Questa regolazione è necessaria per ottenere la massima sensazione di sterzata e stabilità della carrozzina.

  • Rimuovere il coperchio di protezione A

  • Allentare le viti B che fissano la piastra

  • Scegliere la posizione più conveniente dei dadi eccentrici, in modo che la piastra sia perpendicolare al terreno. (per riposizionare un dado eccentrico è necessario rimuovere completamente il bullone).

  • Serrare adeguatamente le viti B.

  • Riposizionare il coperchio di protezione A.

Front fork support plate squareness adjustment

Note Se non è possibile raggiungere la perpendicolarità, è consigliabile scegliere la posizione che genera un angolo immediatamente superiore a 90° (come mostrato in figura) per mantenere la carrozzina agile durante la corsa e i cambi di direzione.
Important

La regolazione deve essere effettuata in modo simmetrico su entrambe le forcelle. È importante controllare attentamente la simmetria dopo ogni regolazione.

15.6. Regolazione dei salva abiti

I salva abiti, se presenti, sono fissati al telaio della carrozzina per mezzo di viti che agiscono su speciali asole che consentono anche una regolazione graduale.

Nel caso di salva abiti in plastica, è presente un pannello di rinforzo in alluminio.

15.6.1. VENUS, VENUS ELITE, VENUS ADVENTURE, ZODIAC

15.7. Regolazione della campanatura delle ruote posteriori

  • Rimuovere le ruote (cfr. 5.2, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”)

  • Allentare le viti del morsetto dell’asse

  • Rimuovere la vite A e spostare il supporto del sedile posteriore per avere accesso al blochetto B

  • Allentare il blocchetto B sotto il supporto del sedile

  • Rimuovere la bussola e sostituirla con quella desiderata

  • Posizionare la bussola con i lati perpendicolari al pavimento ma, prima di fissare il blocchetto B e il morsetto, verificare il corretto allineamento delle ruote

  • Dopo aver effettuato la regolazione della campanatura, stringere adeguatamente le viti A sul morsetto dell’asse

Sostituzione delle bussole

Sostituzione delle bussole

15.7.1. Regolazione per campanatura diversa da 0°

15.8. Regolazione dei freni

Important Ad eccezione dei freni a tamburo, i freni in dotazione sono adatti solo per parcheggiare l’ausilio e non per ridurre la velocità di marcia.

Se la posizione della ruota posteriore è stata modificata, la posizione dei freni deve essere regolata di conseguenza. La carrozzina può essere dotata di freni a tiro, a spinta, a scomparsa o di tipo composite.

Per regolare la posizione dei freni:

FRENI CLASSICI (a tiro o a spinta)

  • Allentare la vite A che fissa il supporto del freno al telaio.

  • Spostare il freno lungo il supporto B fino a quando il perno zigrinato C si trova a circa 10 mm di distanza dal pneumatico.

  • Mantenendo il perno C parallelo al tubo dell’assale, serrare le viti A.

  • Se il perno C appare usurato nell’area di contatto con la ruota, può essere ruotato per ottenere una posizione migliore o sostituito.

  • Controllare l’efficacia dei freni (cfr. 5.4, “Verifica dei freni”) e, se necessario, ripetere la procedura di regolazione.

Classic brakes adjustment and maintenance

FRENI COMPOSITE E A SCOMPARSA

  • Mettere il freno in posizione ON

  • Allentare la vite A

  • Spostare il freno lungo il supporto fino a toccare il pneumatico.

  • Riportare il freno in posizione OFF, spostarlo verso la ruota di 3-4 mm, quindi serrare le viti A.

  • Controllare l’efficacia dei freni (cfr. 5.4, “Verifica dei freni”) e, se necessario, ripetere la procedura di regolazione.

Scissor brakes adjustment and maintenance

15.9. Regolazione dell’altezza della pedana

Il supporto telescopico della pedana viene inserito nella parte anteriore del telaio ed è fissato tramite una vite (e dado) E per ciascun lato del telaio.

  • Allentare e rimuovere la vite E che fissa il supporto telescopico al telaio

  • Far scorrere il tubo fino all’altezza desiderata, allineando i fori del tubo esterno e del tubo interno (passo 20 mm)

  • Reinserire la vite E e serrarla adeguatamente

Regolazione altezza pedane

Il supporto telescopico della pedana è inserito nella parte anteriore del telaio e fissato tramite la vite U.

L’altezza può essere regolata come segue:

  • Svitare e rimuovere le viti U

  • Rimuovere la pedana dal telaio

  • Svitare le viti Z che fissano gli inserti alla pedana

  • Posizionare gli inserti all’altezza corretta

  • Fissare le viti Z

  • Inserire e serrare correttamente le viti U

Regolazione altezza pedane

Regolazione altezza pedane

15.10. Regolazione dell’inclinazione dei predellini

15.10.1. Pedana in carbonio regolabile in inclinazione

Se la carrozzina è dotata di pedana in carbonio regolabili in inclinazione, la pedana può essere regolata in modo continuo come segue:

  • Allentare le viti A e i grani B che bloccano i supporti e l’inclinazione della pedana

  • Regolare l’inclinazione della pedana fino a raggiungere il valore desiderato

  • Serrare adeguatamente le viti A e i grani B

Regolazione altezza pedane

Regolazione altezza pedane

15.11. Regolazione dell’inclinazione dello schienale

Con salva abiti rimovibili

Dopo aver regolato la posizione del sedile, o semplicemente per trovare una posizione più comoda, è possibile regolare l’inclinazione dello schienale e la posizione dei salva abiti.

REGOLAZIONE DELL’INCLINAZIONE DELLO SCHIENALE

  • Allentare, senza rimuovere, le viti D per evitare interferenze tra salva abiti e pneumatico durante la regolazione dell’inclinazione dello schienale

  • Rimuovere la vite E. Il dado di bloccaggio corrispondente, posto sotto il sedile, deve essere svitato per primo

  • Scegliere la posizione dello schienale più adatta (solitamente un angolo di 91° (dal pavimento)) selezionando il foro più appropriato dalla serie Z

  • Inserire e stringere adeguatamente la vite E con il dado precedentemente rimosso

Regolazione dell’inclinazione dello schienale e delle protezioni laterali

Note Solo per i Venus con salva abiti rimovibili è possibile rimuovere e riposizionare il salva abiti prima e dopo l’operazione di regolazione dell’inclinazione dello schienale.

REGOLAZIONE DEL SALVA ABITI

  • Allentare le viti D senza rimuoverle

  • Allentare la vite E senza rimuoverla (è necessario svitare il dado corrispondente posto sotto il sedile)

  • Posizionare il salva abiti a una distanza di circa 6 millimetri dallo pneumatico posteriore (20 millimetri se la carrozzina è dotata di ammortizzatori)

  • Fissare saldamente le viti D e E

Regolazione dell’inclinazione dello schienale e delle protezioni laterali

Con salva abiti rimovibili

REGOLAZIONE DELL’INCLINAZIONE DELLO SCHIENALE

  • Allentare, senza rimuovere, le viti D per evitare interferenze tra salva abiti e pneumatico durante la regolazione dell’inclinazione dello schienale

  • Rimuovere la vite E. Il dado di bloccaggio corrispondente, posto sotto il sedile, deve essere svitato per primo

  • Scegliere la posizione dello schienale più adatta (solitamente un angolo di 91° (dal pavimento)) selezionando il foro più appropriato dalla serie Z

  • Inserire e fissare correttamente la vite E e il suo dado

Regolazione dell’inclinazione dello schienale e delle protezioni laterali

Note Solo per i Venus con salva abiti rimovibili è possibile rimuovere e riposizionare il salva abiti prima e dopo l’operazione di regolazione dell’inclinazione dello schienale.

REGOLAZIONE DEL SALVA ABITI

  • Allentare le viti D senza rimuoverle

  • Allentare la vite E senza rimuoverla (è necessario svitare il dado corrispondente posto sotto il sedile)

  • Posizionare il salva abiti a una distanza di circa 6 millimetri dallo pneumatico posteriore (20 millimetri se la carrozzina è dotata di ammortizzatori)

  • Fissare saldamente le viti D e E

Regolazione dell’inclinazione dello schienale e delle protezioni laterali

15.12. Regolazione dell’altezza dello schienale, regolazione delle maniglie di spinta

L’altezza dello schienale viene scelta al momento dell’ordine, ma sono possibili ulteriori regolazioni. Lo schienale ha una sezione telescopica, indipendentemente dal modello di maniglie di spinta scelto.

  • Sollevare il rivestimento dello schienale e aprire le cinghie di tensionamento per accedere alle viti A che fissano le estensioni al telaio

  • Rimuovere viti A

  • Sollevare o abbassare i tubi all’altezza desiderata (i tubi sono pre-forati ogni 20 mm)

  • Reinserire e fissare le viti A precedentemente rimosse

  • Ripristinare la tensione dello schienale e abbassare la copertura (cfr. 15.13, “Regolazione della tensione del telo schienale”)

Regolazione altezza schienale con maniglie fisse

  • In presenza di salva abiti, rimuovere le viti che li collegano al telaio e il corrispondente supporto. Regolare l’altezza del tubo dello schienale e quindi ripristinare la posizione e il fissaggio dei salva abiti.

    Note La stessa procedura può essere seguita anche se la carrozzina non ha maniglie di spinta o è configurata con maniglie regolabili in altezza.

15.13. Regolazione della tensione del telo schienale

Il tensionamento dello schienale può essere facilmente regolato tramite apposite fasce velcrate:

  • Sollevare il lembo B della copertura dello schienale. Normalmente è chiusa sul retro, ma può essere trovata chiusa sul davanti se la configurazione lo richiede

  • Regolare la tensione delle cinghie A aumentando o diminuendo la sovrapposizione dei due lembi

  • Riposizionare il tessuto dello schienale B

Backrest tension adjustment

15.14. Regolazione in altezza delle maniglie di spinta

Se la carrozzina è dotata di maniglie di spinta regolabili in altezza, è possibile regolarle:

  • Ruotare la leva B in modo da allentare l’attacco della pinza.

  • Alzare o abbassare la maniglia di spinta nella posizione desiderata.

  • Serrare correttamente la leva B

  • Posizionare la leva B in una posizione comoda

Pushing handles adjustment

Note Per modificare la posizione di riposo della leva B, tirarla leggermente verso l’esterno per sbloccarla e ruotarla nella nuova posizione.
Note Il morsetto che collega la maniglia di spinta al telaio della carrozzina può essere ruotato attorno al tubo dello schienale. Se necessario, svitare la vite di sicurezza D prima di ruotare le viti C per allentare il morsetto e consentirne la rotazione. Una volta fissata la staffa nella nuova posizione, serrare adeguatamente le viti C e la vite di sicurezza D.

15.15. Regolazione del dispositivo antiribaltamento

L’altezza di attivazione del dispositivo antiribaltamento viene definita in fase di montaggio. Tuttavia, se necessario, è possibile modificare la sua distanza dal suolo e/o cambiare la posizione dell’elemento terminale, variando così la soglia di attivazione.

15.15.1. Regolazione in altezza

  • Allentare, senza rimuovere, le viti A che fissano il dispositivo antiribaltamento al telaio della carrozzina

  • Con il dispositivo antiribaltamento attivato (cfr. 6.2, “Dispositivo antiribaltamento”), ruotare la piastra di fissaggio per ottenere la distanza desiderata della ruotina da terra

  • Serrare correttamente le viti A

Regolazione dell’altezza dell’antiribaltamento

15.15.2. Regolazione del terminale

  • Rimuovere la vite B

  • Con il dispositivo antiribaltamento attivato, far scorrere l’elemento terminale nella posizione desiderata

  • Reinserire la vite B e serrarla correttamente

Regolazione del terminale dell’antiribaltamento

15.16. Corrimano con rivetti filettati

Sostituzione

regolazione pushrim con rivetti

  • Rimuovere le ruote dalla carrozzina

  • Svitare completamente le viti con una chiave esagonale da 4 mm e rimuovere il corrimano

  • Se la sequenza dei distanziatori viene mantenuta, è possibile applicare un nuovo corrimano.

Regolare la distanza tra corrimano e cerchio.

  • Rimuovere le ruote dalla carrozzina

  • Svitare completamente le viti con una chiave esagonale da 4 mm e rimuovere il corrimano .

  • Sostituire le viti con quelle della lunghezza desiderata e aumentare o diminuire di conseguenza l’altezza dei distanziatori.

  • Serrare le viti in modo appropriato, possibilmente in sequenza incrociata.

15.17. Corrimano con linguette di fissaggio

Sostituzione

Pushrim adjustment with splices 1

Regolare la distanza tra il corrimano e il cerchio.

regolazione pushrim con schede 2

  • Per dare la possibilità di scegliere la distanza di montaggio del corrimano dal cerchione, alcuni corrimano offrono più di un foro di fissaggio (1, 2, 3) sulle linguette di collegamento.

  • In questo caso, è possibile scegliere la distanza preferita quando si unisce il corrimano al cerchione.

  • Procedere come descritto sopra con il fissaggio delle viti, assicurandosi che i corrimano siano posizionati in modo equivalente nelle due ruote.

15.18. Installazione del tavolino

Per applicare un tavolino ad una carrozzina:

  • Allentare e rimuovere le viti A che fissano l’appoggiagomito al bracciolo;

  • Montare il supporto del tavolino facendo attenzione alla sua direzione (destra o sinistra) e fissarlo con due nuove viti più lunghe di 5 mm rispetto a quelle rimosse

  • Posizionare i tubi di supporto del tavolo e fissarli alla profondità preferita con la vite a farfalla B;

  • Fissare i supporti al tavolino con le viti C.

Supporto per tavolino

Table support

Supporto per tavolino con attacco centrale singolo

Table with single central attachment

Tavolino in policarbonato con doppio attacco

Tavolo in policarbonato con doppio attacco

Tavolino in policarbonato o plastica con doppio attacco

Tavolo imbottito o in plastica con doppio attacco

15.19. Montaggio del divaricatore

Alle carrozzine OFFCARR, può essere applicato un divaricatore estraibile.

Per il montaggio seguire le seguenti indicazioni:

  • Montare i blocchetti H, forniti in dotazione, sui tubi laterali del telaio

  • Allentare i grani A della barra di sostegno senza rimuoverli

  • Assemblare la barra di sostegno inserendo le estremità laterali nelle guide dei supporti H prestando attenzione ai pomelli M, e fissare i grani A per bloccare la larghezza

  • Inserire il supporto scorrevole dell’abduttore nella sua guida e fissarlo con la vite a farfalla N

Per regolare la profondità dell’abduttore, o rimuoverlo per agevolare i trasferimenti o altre manovre dell’utente sulla carrozzina, agire come segue:

  • Allentare la vite a farfalla N

  • Posizionare il supporto bacino alla profondità desiderata e serrare la vite ad alette N o rimuovere completamente la manopola dell’abduttore dal sedile.

In questo caso di sola rimozione del pomolo divaricatore, la barra di sostegno rimane montata sulla carrozzina e non ne consente la chiusura per il trasporto.

Per piegare la carrozzina è indispensabile rimuovere il pomolo divaricatore con la barra di sostegno:

  • Tirare uno dei due pomelli M per liberare la barra di sostegno;

  • Rimuovere la barra di sostegno sfilandola dalle sue sedi con un movimento ad arco.

La barra può essere rimossa indifferentemente con o senza pomolo inserito. Con l’utente seduto sulla carrozzina è consigliato rimuovere separatamente il pomolo divaricatore e, se necessario, successivamente la barra di sostegno.

Barra di sostegno

Barra di sostegno per divaricatore

Schema delle parti del divaricatore

Schema delle parti del divaricatore

  • È possibile ridurre la distanza tra seduta e divaricatore di 20 mm, capovolgendo la barra di sostegno.

  • L’archetto di supporto scorrevole è disponibile in varie altezze, a seconda della distanza richiesta tra la tela del sedile e la base del pomolo divaricatore, per soddisfare diverse opzioni di cuscino.















Important Qualsiasi incidente grave verificatosi in relazione al dispositivo deve essere segnalato al fabbricante OFFCARR e all’autorità competente dello Stato membro in cui è stabilito l’utilizzatore e/o il paziente.



OFFCARR s.r.l. si riserva il diritto di apportare miglioramenti e/o modifiche ai propri prodotti, in qualsiasi momento e senza preavviso, relativamente alle caratteristiche del dispositivo, all’idoneità, alle certificazioni, al contratto di garanzia e alla disponibilità di parti di ricambio secondo i termini di legge.












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