Manuale d'uso Zodiac.
ZODIAC · ZODIAC SCHERMA IT

Grazie per avere scelto un prodotto OFFCARR.
OFFCARR è sempre attenta ad ascoltare ed interpretare le esigenze dei clienti traducendole in soluzioni altamente tecniche ed innovative.
OFFCARR è dotata di un sistema certificato di gestione per la qualità secondo la normativa UNI EN ISO 9001 ed un sistema certificato di gestione per la qualità dei Dispositivi Medici secondo la normativa UNI EN ISO 13485.
I prodotti OFFCARR soddisfano il regolamento europeo sui dispositivi medici UE MDR 2017/745
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Leggere attentamente quanto riportato su questo manuale prima di effettuare qualunque operazione con questo ausilio sia di regolazione che di messa in servizio. |
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Le diverse versioni di questo manuale, accessibili per vari tipi di disabilità visive, sono disponibili su www.offcarr.com |
In caso di necessità contattare la ditta costruttrice all’indirizzo di seguito riportato o contattare un rivenditore autorizzato.
OFFCARR srl |
MADE IN ITALY |
Rivenditore: |
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1. Etichettatura
Ogni prodotto OFFCARR è identificato da un numero di matricola unico. La matricola, assieme ad altre informazioni, è indicata su un adesivo applicato al telaio. |
Adesivo matricola (applicato sul telaio) |
Adesivo UDI (applicato sul telaio e sul manuale d’uso) |
Informazioni disponibili negli adesivi: |
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1.1. Descrizione dei simboli
Leggere le istruzioni d’uso prima di utilizzare il dispositivo. Leggere attentamente tutti gli avvertimenti. |
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Conformità Europea - Il simbolo indica la conformità alle norme europee |
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WARNING: Leggere attentamente e seguire le indicazioni. |
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NOTE: Informazioni aggiuntive. |
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Dispositivo Medico |
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UDI: Unique Device Identifier - Codice Univoco di Identificazione |
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Numero di Matricola |
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Riferimento - Il simbolo indica il modello del prodotto |
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Il simbolo indica il paese di origine. |
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Il simbolo indica il distributore del prodotto. |
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Il simbolo indica il fabbricante del prodotto. |
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Il simbolo indica la data di produzione del dispositivo (ISO 15223-1 5.1.3). |
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Il simbolo indica la portata massima del prodotto. |
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Il simbolo indica i punti di fissaggio al veicolo per i modelli crash tested |
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Il simbolo indica l’importanza di proteggere l’imballaggio e il prodotto dalle intemperie. |
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Il simbolo indica che la spedizione deve essere effettuata con cura e che la confezione deve essere sempre conservata e immagazzinata con le frecce rivolte verso l’alto. |
2. Uso del dispositivo
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Per utilizzare il dispositivo correttamente e in sicurezza, si raccomanda sempre di chiarire eventuali dubbi con personale qualificato. |
Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti e raccomandazioni per un uso corretto del dispositivo, mirati anche a mantenerne nel tempo le caratteristiche di sicurezza e durata:
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I freni hanno solo una funzione di stazionamento e non devono mai essere utilizzati come freni di servizio per rallentare il dispositivo in movimento.
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Per assicurare l’efficienza dei freni mantenere opportunamente gonfiati i pneumatici e verificare ogni 3 mesi l’usura dei perni zigrinati di bloccaggio.
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Le ruotine antiribaltamento (se presenti) non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito.
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Non sporgersi troppo in avanti; spostando il baricentro eccessivamente il dispositivo potrebbe ribaltarsi.
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Affrontare sempre le pendenze superiori a 6° con l’assistenza di un accompagnatore. Questo limite è indicativo e dipende dalla configurazione ed in particolare dalla posizione del baricentro del sistema carrozzina-utente.
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Il dispositivo deve essere utilizzato solo per il trasporto di una persona e non di oggetti.
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I braccioli, se presenti, non sono progettati per sollevare il dispositivo.
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Evitare di impennare il dispositivo senza la supervisione di un accompagnatore.
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Il contatto prolungato del dispositivo con l’acqua o l’esposizione prolungata a livelli elevati di umidità possono causare l’ossidazione indesiderata di alcune parti metalliche e il decadimento delle caratteristiche di sicurezza dei materiali coinvolti.
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Evitare il contatto con l’acqua di mare e la sabbia. In caso di contatto, procedere a una pulizia immediata e accurata.
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Eseguire un controllo generale del dispositivo almeno ogni tre mesi, verificando il gonfiaggio degli pneumatici, l’efficienza dei alberini di sgancio rapido e dei freni; lubrificare le parti mobili quando necessario.
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Pulire il dispositivo con un panno umido ed evitare di immergere anche solo parzialmente il telaio. Mantenere il dispositivo pulito ne aumenta l’efficienza.
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Sospendere l’uso del prodotto e informare OFFCARR in caso di allergie o altri problemi simili dovuti al contatto con i materiali che compongono il dispositivo.
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Il tessuto usato per i rivestimenti del dispositivo è lavabile con acqua a bassa temperatura. In ogni caso evitare di bagnare o immergere altre parti del dispositivo.
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Non vi è pericolo di causare lesioni alle persone durante le operazioni di preparazione e messa a punto dell’apparecchio, se eseguite seguendo attentamente le istruzioni fornite in questo manuale.
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Assicuratevi che gli pneumatici siano gonfiati correttamente. La pressione di gonfiaggio dipende dal modello di copertura, individuare la pressione corretta riportata sulla spalla del pneumatico stesso. |
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Tenere il dispositivo lontano da fonti di calore in quanto non tutti i componenti sono ignifughi. |
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I rivestimenti soddisfano i requisiti della normativa EN 1021-2:2014. |
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La durata di vita approssimativa del dispositivo è di 7 anni, considerando un uso quotidiano corretto e normale da parte di un singolo utente e una regolare manutenzione. |
3. Principali accorgimenti per ridurre eventuali rischi legati a un uso improprio del dispositivo
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È vietato utilizzare il dispositivo o le sue parti in modi diversi da quelli descritti nel presente manuale. |
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Non utilizzare i freni per rallentare il dispositivo a qualsiasi velocità. Sono stati progettati solo come dispositivi di stazionamento. |
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Non utilizzare i braccioli per sollevare il dispositivo o come punti di fissaggio. |
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Le ruotine antiribaltamento (se presenti) non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito. Non sono progettate per questo scopo. |
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Si consiglia di controllare frequentemente il funzionamento degli alberini di sgancio rapido, soprattutto la loro corretta tenuta dopo l’inserimento. |
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Lo spazio tra le ruote e i salva abiti o i freni può essere inferiore a 25 mm. Fate attenzione a non mettere le dita tra le ruote e i salva abiti o i freni per evitare lesioni. |
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Per mantenere il dispositivo e i suoi requisiti di sicurezza, si raccomanda di attenersi a un programma di manutenzione regolare, come descritto nel presente manuale. |
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La scarsa manutenzione e l’uso improprio del dispositivo possono causare danni o lesioni all’utente o all’assistente. |
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Qualsiasi manomissione dei componenti del dispositivo, oltre a invalidare la garanzia, potrebbe comprometterne l’integrità strutturale e gli standard di sicurezza. |
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In presenza di ruote pneumatiche, si raccomanda di ridurne la pressione in caso di trasporto aereo per evitare gli effetti collaterali delle variazioni dovute all’altitudine. |
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Contattare OFFCARR in caso di superamento del peso massimo dell’utente in qualsiasi momento della vita del dispositivo. |
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Contattare OFFCARR o il proprio rivenditore per verificare la compatibilità con gli accessori prodotti da un produttore diverso da OFFCARR. |
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Non installare sul dispositivo dispositivi meccanici o elettronici non approvati da OFFCARR e non modificarne in alcun modo la struttura. Qualsiasi combinazione con altri dispositivi medici deve essere espressamente autorizzata da OFFCARR. Nel caso in cui la combinazione sia stata approvata, fare sempre riferimento ai rispettivi manuali. |
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Il dispositivo e i suoi accessori non sono in alcun caso adatti all’uso in camere iperbariche. |
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In caso di esposizione prolungata al sole, la superficie del dispositivo può raggiungere temperature elevate. |
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Per maggiori informazioni sui punti di connessione e sui dispositivi necessari per assicurare il dispositivo durante il trasporto in auto (validi esclusivamente per i modelli sottoposti a crash test), consultare 7, “Uso della carrozzina su veicoli a motore” |
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Attivare entrambi i freni prima di ogni trasferimento dal/al dispositivo. Effettuare sempre i trasferimenti con cautela. |
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Alcune aperture del dispositivo possono avere angoli inferiori a 75° (ad esempio, lo spazio tra i raggi della ruota) o spazi inferiori a 25 mm (ad esempio, gli spazi tra i raggi o fra parti del telaio in apertura o chiusura). Prestare attenzione. |
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Per motivi tecnici ed estetici, le maniglie di spinta possono essere posizionate a un’altezza inferiore a 900 mm da terra. |
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Gli appoggiatesta (opzionali) non sono omologati per l’uso come appoggiatesta su veicoli in movimento. |
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Il pedale di sbilanciamento e i dispositivi antiribaltamento sono accessori opzionali che devono essere richiesti al momento dell’ordine del dispositivo. |
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Non superare la portata massima del dispositivo, nemmeno temporaneamente. Ad esempio, non eseguire attività come il sollevamento di pesi sul dispositivo. |
4. Presentazione del prodotto
4.1. ZODIAC
Zodiac, Zodiac Scherma è un dispositivo medico non invasivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.
Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.
La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.
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È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale. |
4.1.1. Descrizione
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4.1.2. Caratteristiche
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Telaio superleggero rigido in alluminio
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Telaio anteriore a forma di V
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Schienale pieghevole
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Pedana unica in tubolare di alluminio (aperto o chiuso)
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Salva abiti in fibra di carbonio
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Ruote posteriori ad estrazione rapida
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Carico massimo: 150 kg
4.1.3. Dati tecnici
Tutte le misure sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).
| ZODIAC | Valori di riferimento UNI EN 12183 1 | |
|---|---|---|
Portata massima |
150 kg |
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Limite carico per uso su veicolo |
150 kg |
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Peso 2 |
da 10,5 kg |
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Peso di trasporto 2 |
da 7,6 kg |
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Angolo di seduta |
0° ÷ 16° |
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Angolo dello schienale |
89° ÷ 93° |
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Angolo delle gambe |
personalizzato |
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Larghezza totale |
max. 740 |
7001 |
Lunghezza totale |
max. 900 |
12001 |
Altezza totale |
max. 950 |
12001 |
Diametro di pivot |
max. 1600 |
13001 |
Diametro di inversione |
max. 1300 |
10001 |
Garanzia sul telaio |
3 anni |
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Vita utile prevista |
7 anni |
Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati
Configurazione di riferimento: L 46, P 46, HP 48, HS 41, telaio 75°
1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’uso delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori
4.1.4. Diametro ruote posteriori e corrimano
La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.
| Diametro ruota posteriore | Diametro esterno corrimano (medio) |
|---|---|
24" |
535 mm |
25" |
550 mm |
26" |
590 mm |
5. Messa in servizio
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La preparazione all’uso di questi dispositivi deve essere eseguita da personale qualificato per garantire l’idoneità specifica del prodotto per l’utente e il corretto funzionamento di tutte le parti e gli accessori, nonché per fornire istruzioni chiare all’utente. |
5.1. Aprire/chiudere lo schienale
Le carrozzine OFFCARR sono dotate di uno schienale pieghevole, con un meccanismo che si blocca sia in posizione aperta che chiusa, per facilitare il trasporto e ridurre lo spazio quando non vengono utilizzate.
APERTURA: Tirare il cordino per sbloccare lo schienale e ruotarlo verso l’alto fino a raggiungere la posizione di blocco. Si dovrebbe sentire un click. |
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CHIUSURA: Tirare il cordino per sbloccare lo schienale e ruotarlo verso il basso fino a raggiungere la posizione di blocco. Si dovrebbe sentire un click. |
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Se necessario, è possibile regolare sia l’angolo di apertura che quello di chiusura dello schienale reclinabile (ad esempio, per adattarlo a un sistema posturale). |
5.2. Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori
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Verificare il corretto funzionamento dei dispositivi di sgancio rapido dell’asse prima di utilizzare la carrozzina. |
La carrozzina viene solitamente spedita con le ruote posteriori smontate.
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Per ragioni di sicurezza è importante ripetere questa verifica ogni volta che per motivi di trasporto, manutenzione o altro, vengano rimosse e reinserite le ruote posteriori dalla carrozzina. |
5.3. Verifica della pressione degli pneumatici
Un controllo periodico della pressione degli pneumatici contribuisce a mantenere il dispositivo efficiente e più confortevole.
Verificare il valore della pressione del pneumatico in base a quello riportato sul pneumatico stesso. Indicativamente la pressione massima per le ruote più comuni è:
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7,5 bar (750 kPa - 110 psi) per ruote ad alta pressione
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4.5 bar (450 kPa - 65 psi) per ruote da 20", 22", 24" x 1,3/8
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2.5 bar (250 kPa - 30 psi) per ruote anteriori pneumatiche
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In presenza di ruote pneumatiche, si raccomanda di ridurne la pressione in caso di trasporto aereo per evitare gli effetti collaterali delle variazioni dovute all’altitudine. |
5.4. Verifica dei freni
Verificare il corretto funzionamento e l’efficienza dei freni di stazionamento:
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attivare i freni (posizione ON)
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verificare che le ruote siano bloccate
Freno standard attivo, posizione ON |
Freno standard a riposo, posizione OFF |
Freno a tiro attivo, posizione ON |
Freno a tiro a riposo, posizione OFF |
Freno a scomparsa, posizione ON |
Freno a scomparsa, posizione OFF |
Freno composite, posizione ON |
Freno composite, posizione OFF |
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La disponibilità di differenti tipi di freno può essere limitata dalla configurazione scelta. Non tutti i freni sono compatibili con tutte le configurazioni. |
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I freni in dotazione, ad eccezione dei freni per accompagnatore (a tamburo) hanno solo funzione di stazionamento e non devono essere utilizzati come freni di servizio. |
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Per garantire l’efficienza dei freni è necessario mantenere la pressione degli pneumatici adeguata e controllare frequentemente l’usura degli elementi di bloccaggio. |
5.5. Posizionamento delle pedane
In accordo con le limitazioni di configurazione, il predellino può essere unico o separato. I predellini possono essere messi in posizione quando la carrozzina è aperta.
La pedana unica è disponibile in versione manuale o automatica. La versione automatica, che segue l’apertura/chiusura della carrozzina, è disponibile solo per pedane non estraibili.
Dopo aver aperto la carrozzina portare i predellini in posizione d’utilizzo ruotandoli verso il basso. Se il predellino è unico, porre particolare attenzione all’aggancio d’incontro dello stesso sul telaio dal lato opposto al fulcro.
Pedane separate |
Pedana unica |
Pedana automatica |
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In assenza di peso, anche con la carrozzina aperta, la pedana automatica rimane leggermente alzata da un lato. La condizione è del tutto normale per permettere l’automatismo della chiusura. Un leggero peso sul predellino è sufficiente per fargli assumere la posizione planare. |
5.5.1. Copripedana
Per determinate configurazioni la carrozzina può essere dotata di una piastra metallica che collega i predellini in plastica/alluminio. La piastra si ancora alle pedane con una leggera pressione, senza particolari meccanismi di bloccaggio. Per rimuoverla è sufficiente sollevarla; per reinserirla è necessario posizionarla sopra i predellini applicando una lieve pressione.
5.6. Verifica di eventuali accessori
Alcuni accessori necessari per l’installazione della carrozzina possono essere forniti separatamente. È necessario montarli e verificarne il funzionamento prima di iniziare a utilizzare la carrozzina.
6. Accessori
OFFCARR può essere richiesta configurata con vari accessori, descritti nei prossimi paragrafi.
6.1. Braccioli
Le carrozzine OFFCARR possono essere fornite (con alcune limitazioni) con braccioli di tipo:
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Bracciolo Desk (ridotto per tavolo) aperto da utilizzare con il salva abiti fissato al telaio
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Bracciolo Sport (ridotto per tavolo) aperto da utilizzare con il salva abiti fissato al telaio
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Bracciolo ad U aperto da utilizzare con il salva abiti fissato al telaio
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Bracciolo ad L ribaltabile e regolabile in altezza, da utilizzare con il salva abiti fissato al telaio
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Bracciolo Desk aperto |
Bracciolo Sport aperto |
Bracciolo ad U aperto |
Bracciolo ad L ribaltabile e regolabile in altezza |
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I braccioli aperti o chiusi (non regolabili in altezza) sono disponibili in due altezze: 22 o 27 cm |
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Tutti i braccioli sono forniti in versione ribaltabile e rimovibile. Eventuali conflitti generati da configurazioni particolari possono condizionare la possibilità di scelta dei braccioli. L’inibizione del ribaltamento è sempre possibile. |
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I braccioli non sono progettati per sollevare la carrozzina, sia con utilizzatore che senza. |
6.1.1. Bracciolo ribaltabile
In base ai limiti di configurazione, i braccioli dei modelli Desk, Sport e U possono essere ribaltati.
Per ribaltare i braccioli:
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6.1.2. Bracciolo Estraibile
I braccioli modello Desk, Sport e U sono estraibili.
Per rimuovere i braccioli:
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Quando si reinserisce il bracciolo sul supporto posteriore, assicurarsi che il perno C sia completamente inserito nella sua guida. Questo impedisce al bracciolo, una volta aperto, di ruotare lateralmente quando non è bloccato nella parte anteriore. |
6.1.3. Bracciolo regolabile in altezza
I braccioli Desk, Sport e U sono disponibili con appoggiagomiti regolabili in altezza.
Per alzare/abbassare l’appoggiagomito:
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6.1.4. Bracciolo integrato al salva abiti
A seconda della configurazione scelta il salva abiti può incorporare l’appoggiagomito regolabile in altezza
Per alzare/abbassare l’appoggiagomito:
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6.1.5. Bracciolo a L, ribaltabile e regolabile in altezza
A meno che non ci siano richieste particolari, l’altezza standard del bracciolo dal sedile è di 220 mm. Tuttavia, è anche possibile aumentarla o diminuirlo di 20 o 40 mm dopo l’ordine.
Per regolare l’altezza di un bracciolo a L:
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Se previsto dalla configurazione selezionata, è possibile ribaltare il bracciolo all’indietro o estrarre il bracciolo. |
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6.2. Dispositivo antiribaltamento
OFFCARR può essere dotata di antiribaltamento destro o sinistro o entrambi.
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Le ruotine antiribaltamento non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito. Non sono progettate per questo scopo. |
6.2.1. Utilizzo del dispositivo antiribaltamento girevole
Quando l’antiribaltamento non è attivo, è posizionato sotto al telaio:
6.3. Tavolino
La scelta di un tavolino richiede la presenza di braccioli nella configurazione della carrozzina.
I tavolini (tutti con incavo) sono disponibili in diversi materiali e dimensioni:
Plastica (di colore grigio): |
dimensione unica, larghezza 600 mm |
Morbido imbottito: |
Taglia S, larghezza 500 mm Taglia M, larghezza 600 mm Taglia L, larghezza 700 mm |
Trasparente in policarbonato: |
Taglia S, larghezza 500 mm Taglia M, larghezza 600 mm Taglia L, larghezza 700 mm |
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I collegamenti tra tavolino e braccioli variano a seconda del modello del tavolo stesso e del tipo di braccioli. |
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Per ogni tipo di tavolino sono disponibili attacchi singoli centrali e doppi. L’attacco singolo non è consigliato in presenza di braccioli regolabili in altezza. |
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Quando si ordinano i pezzi di ricambio, è necessario specificare il numero di serie della carrozzina su cui si desidera intervenire, oppure fornire il modello della carrozzina e il tipo di braccioli, appoggiagomiti e tavolino utilizzati. |
Supporto per tavolino |
Supporto per tavolino con attacco centrale singolo |
Tavolino in policarbonato con doppio attacco |
Tavolino in policarbonato o plastica con doppio attacco |
6.4. Supporti laterali Swing away
Se necessario, OFFCARR può essere equipaggiato con spinte laterali swing-away.
Il morsetto che fissa le spinte al tubo dello schienale può essere ruotato per regolare la posizione laterale e l’angolo di contenimento. Il supporto imbottito può essere anche regolato in profondità in modo indipendente.
I supporti imbottiti sono disponibili in 4 taglie.
Per sbloccare e aprire il supporto, è sufficiente sollevarlo verticalmente di 10mm e ruotarlo verso l’esterno. Per attivare, girare il supporto verso l’utente fino a quando non si aggancia al relativo blocco una volta raggiunta la posizione preimpostata. |
6.5. Installazione della cinghia pelvica
OFFCARR è progettata per accogliere l’installazione di una cinghia pelvica quando necessario.
La cinghia pelvica a 45° è un accessorio che può essere selezionato al momento dell’ordine o aggiunto successivamente.
Per installare una cinghia pelvica, avvolgerla intorno al telaio passando tra lo schienale ed il salva abiti come indicato in figura 1 e collegarne inferiormente i due lembi attraverso le apposite aree velcrate evidenziate in figura 2.
Immagine 1: Vista della cinghia pelvica installata |
Immagine 2: avvolgere la cinghia pelvica intorno al tubo come nella foto |
6.6. Appoggiatesta
Sono disponibili diversi tipi di appoggiatesta:
Appoggiatesta in schiuma sagomata |
Appoggiatesta aderente |
Appoggiatesta con supporti laterali |
Regolazione dell’attacco universale dell’appoggiatesta
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Tutti gli appoggiatesta possono essere rimossi dalla carrozzina tirandoli verso l’alto.
È possibile dotare il supporto di un meccanismo di bloccaggio, che funziona esattamente come l’asse a sgancio rapido. Per sbloccarlo, premere il pulsante (o i pulsanti in caso di doppio blocco) prima di tirare l’intero supporto verso l’alto.
6.7. Copriraggi
Le protezioni dei raggi sulle ruote posteriori servono come elemento estetico e come protezione contro l’inserimento accidentale delle dita o delle mani dell’utente tra i raggi delle ruote. Possono essere fissati ai raggi con velcro o clip, a seconda del modello specifico.
7. Uso della carrozzina su veicoli a motore
Per i modelli dove indicato, è stato superato con successo il crash test secondo le specifiche della normativa ISO 7176-19:2008 e dunque la carrozzina può essere usata in sicurezza su veicoli a motore.
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Alcune configurazioni, pur essendo disponibili nel modulo d’ordine, possono impedire alla carrozzina di essere compatibile con l’uso sui veicoli. Contattare OFFCARR per ulteriori informazioni. |
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È obbligatorio che tutti i componenti della carrozzina approvati siano installati da personale autorizzato, seguendo le corrette specifiche tecniche. |
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Quando possibile, si raccomanda l’utilizzo del sedile del veicolo e dei sistemi di sicurezza inclusi dal produttore, riponendo la carrozzina nella zona di cargo o tenendola nell’area adibita ai passeggeri debitamente assicurata. |
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Durante il trasporto di un occupante, la carrozzina deve sempre essere rivolta in avanti ed essere saldamente ancorata al veicolo. |
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La carrozzina ha superato crash test esclusivamente in direzione del moto e con ATD (Anthropomorphic Test Device) assicurato con cinghie pelviche e cintura diagonale. |
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Per trasportare una carrozzina in sicurezza, é obbligatorio che il veicolo sia provvisto di un Wheelchair Tie-down and Occupant Restraint System (WTORS), conforme agli standard ISO 10542 o SAE J2249 e installato correttamente nel modo indicato dalle specifiche del produttore. |
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Per garantire la massima sicurezza, sia la cintura diagonale che quella subaddominale devono essere usate durante il trasporto per ridurre la possibilità, in caso di incidente, di impatti con altri componenti interni al veicolo. |
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Fissare la carrozzina con cautela e seguire attentamente le istruzioni del produttore del sistema di fissaggio. In caso di dubbio, consultare il manuale d’uso o contattare l’installatore del sistema. |
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Non trasportare mai una carrozzina con a bordo un utente, a meno che il dispositivo non sia certificato secondo gli standard contenuti in ISO 7176-19:2008. |
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Eventuali tavoli, se installati sulla carrozzina, devono essere rimossi e fissati separatamente nel veicolo. |
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Eventuali accessori devono essere collegati alla carrozzina o rimossi e assicurati al veicolo. |
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Non si può far riferimento sui sistemi posturali o sulle loro parti per l’uso su veicoli in movimento, a meno che non siano espressamente certificati ISO 7176-19:2008. |
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Per assicurare l’uso corretto sui veicoli, tutti e quattro i punti di fissaggio disponibili devono essere in uso durante il movimento. |
I punti di fissaggio sono indicati dalla seguente etichetta (come indicato dalle specifiche ISO 7176-19). |
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Se l’utente viene trasportato sopra la carrozzina, é obbligatorio l’uso della cintura di sicurezza. Le cinture di sicurezza per il trasporto di veicoli devono essere installate da aziende di conversione di veicoli autorizzate e devono essere correttamente revisionate. |
Le cinture di sicurezza devono essere pienamente in contatto con la spalla, il petto e il bacino. |
Le cinture di sicurezza non devono essere tenute separate dal corpo per mezzo di accessori della carrozzina (ad es. braccioli, ruote come mostrato in figura). |
La cintura pelvica deve essere indossata correttamente sul bacino, in modo che l’angolo del blocco di fissaggio sia fra i 30° e i 75° rispetto al pavimento (come si vede in figura). |
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Se possibile, si raccomanda l’uso delle cinture con una maggior inclinazione (fra 45° e 75° come evidenziato in figura). |
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Le cinghie devono essere tenute il più strette possibile, mantenendole comode per l’utente e non devono essere arrotolate o avere nodi. |
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Dopo qualsiasi collisione significativa, la carrozzina deve essere ispezionata da un rappresentante OFFCARR prima di continuare l’utilizzo per verificare la presenza di eventuali danni anche non immediatamente visibili. |
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Non è possibile apportare modifiche o sostituzioni ai punti di aggancio, alle parti strutturali del telaio o ad altri componenti senza consultare OFFCARR. |
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Nel montare le cinture di sicurezza, assicuratevi che il sistema di sgancio non sia accidentalmente premuto dalla carrozzina durante il trasporto o nel caso di un eventuale incidente. |
7.1. Punti di fissaggio al veicolo
7.2. ZODIAC
ZODIAC è dotato di quattro (4) punti di fissaggio A per un sistema di ancoraggio al suolo a 4 punti standard, come indicato in figura. Quando si assicura la carrozzina ad un veicolo, ancorare il sistema di fissaggio ai quattro punti di collegamento contrassegnati. Questi sono i punti di contatto più solidi sulla carrozzina, e gli unici punti di connessione certificati dal crash test. |
8. Manutenzione, ispezioni e controlli
Settimanalmente:
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✓ Controllare la pressione dei pneumatici. Ogni modello di copertura riporta sulle fasce laterali la pressione per cui è stato progettato. Un pneumatico sgonfio influisce sull’efficacia dei freni e l’agilità della carrozzina.
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✓ Controllare l’efficienza dei dispositivi di estrazione rapida (cfr. 5.2, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”) e, se necessario, procedere alla lubrificazione dei perni e delle bussole.
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✓ Controllare il tensionamento del telo dello schienale per mantenere una posizione confortevole.
Trimestralmente:
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✓ Controllare che tutte le viti siano correttamente serrate.
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✓ Controllare la perpendicolarità delle forcelle anteriori.
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✓ Verificare l’usura delle ruote anteriori. Le ruotine piene potrebbero essere usurate al punto da compromettere l’assetto anteriore complessivo della carrozzina. In questo caso regolare l’allineamento delle forcelle anteriori o sostituire le ruote (cfr. 8.2, “Sostituzione delle ruotine anteriori”).
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✓ Verificare l’efficienza dei cuscinetti sulle ruote di spinta, sulle ruotine anteriori e sulla rotazione delle relative forcelle. Se necessario procedere alla sostituzione dei cuscinetti (cfr. 8.3, “Sostituzione dei cuscinetti della ruota posteriore”, 8.4, “Sostituzione dei cuscinetti della ruota anteriore” e 8.5, “Sostituzione dei cuscinetti della forcella anteriore”).
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✓ Verificare l’efficienza dei freni ed eventualmente regolarli. Se è necessario sostituire il perno zigrinato, consultare personale autorizzato.
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✓ Lubrificare le parti mobili come cerniere, cuscinetti e dispositivi di sgancio rapido. Si consiglia di utilizzare un olio siliconico, che è efficace e non macchia.
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Quando si acquistano accessori o ricambi, scegliere solo parti originali. Contattare OFFCARR in caso di difficoltà di reperimento nel mercato di ricambi ed accessori originali. |
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Si raccomanda di affidarsi esclusivamente a personale esperto ed autorizzato per qualsiasi intervento di manutenzione, regolazione e sostituzione di parti che compongono la carrozzina. |
8.1. Sostituzione di pneumatici e camere d’aria
8.1.1. Smontaggio copertura e camera d’aria
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8.1.2. Montaggio camera d’aria e copertura
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8.2. Sostituzione delle ruotine anteriori
Se necessario le ruotine anteriori possono essere sostituite:
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È importante selezionare la medesima posizione per entrambe le ruote. Posizioni asimmetriche producono instabilità. |
8.3. Sostituzione dei cuscinetti della ruota posteriore
Smontaggio
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Montaggio
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8.4. Sostituzione dei cuscinetti della ruota anteriore
Smontaggio
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Montaggio
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8.5. Sostituzione dei cuscinetti della forcella anteriore
Smontaggio
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Montaggio
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8.6. Dispositivi di estrazione rapida
8.6.1. Verifica
Gli assi di estrazione rapida vengono forniti già controllati e regolati. Tuttavia, si raccomanda di verificare periodicamente l’efficacia del loro funzionamento.
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8.6.2. Regolazione
Se necessario, è possibile regolare l’asse per eliminare il gioco tra la ruota e il telaio o per completare il rilascio del pulsante una volta inserita la ruota. |
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Se il pulsante dell’asse non è completamente rilasciato quando la ruota è inserita nel telaio, è necessario estendere la lunghezza utile dell’asse L svitando parzialmente il dado Y.
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Se una volta inserita la ruota nel telaio, c’è gioco tra il telaio e la ruota stessa, è necessario ridurre la lunghezza utile dell’asse L stringendo parzialmente il dado Y.
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La filettatura del dado Y ha un passo di 1 mm, quindi lo svitamento o l’avvitamento di un giro comporta l’allungamento o la riduzione di 1 mm. In caso di regolazione, si consiglia di procedere a regolazioni successive di ¼ di giro alla volta. |
9. Istruzioni per la pulizia e la disinfezione
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Le operazioni di pulizia e disinfezione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato. |
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Usare guanti e protezioni per occhi o occhi/viso appropriate durante le operazioni di pulizia e disinfezione. |
In caso di contaminazione con sangue o altri fluidi corporei, il dispositivo deve essere prima pulito e poi disinfettato come segue:
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Nella maggior parte dei casi è conveniente e più efficace rimuovere il rivestimento del sedile e dello schienale dal telaio e procedere separatamente alla pulizia e alla disinfezione dei componenti. |
TELAIO
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Lavare l’apparecchio con acqua tiepida e detergente neutro utilizzando un panno umido per rimuovere lo sporco
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Rimuovere eventuali residui di detersivo utilizzando solamente acqua tiepida
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Asciugare la carrozzina prima di continuare il processo
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Ispezionare visivamente la pulizia dell’ausilio
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Disinfettare la carrozzina usando alcool al 70-90%
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Assicurarsi che la carrozzina sia completamente asciutta prima di procedere all’uso
RIVESTIMENTI
Nel caso in cui l’utente rimanga lo stesso prima e dopo il trattamento di pulizia
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Lavare a bassa temperatura, sciacquare, asciugare e disinfettare le tele usando lo stesso processo utilizzato per il telaio
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Assicurarsi che le tele siano completamente asciutte prima di ri-assemblarle al telaio
In caso l’utilizzatore cambi dopo la pulizia
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La cosa migliore da fare è cambiare i rivestimenti del sedile e dello schienale con un nuovo set
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Durante il processo di pulizia, il dispositivo deve essere ispezionato con attenzione per individuare eventuali danni, ossidazioni o difetti di funzionamento. Se si riscontrano danni o guasti, i componenti interessati devono essere rimossi per l’assistenza, la riparazione o la sostituzione. |
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Tutti i materiali di scarto relativi a questo processo devono essere smaltiti in conformità alle specifiche leggi locali applicabili. |
10. Assistenza tecnica autorizzata
Per qualsiasi richiesta di assistenza, contattare OFFCARR fornendo le seguenti indicazioni:
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Modello
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Numero di matricola
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Descrizione del guasto
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Qualsiasi riferimento o numero d’ordine, se disponibile, registrato sul modulo d’ordine
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Rivenditore
Ogni componente del dispositivo è disponibile come parte di ricambio.
11. Modalità di garanzia
Si consiglia vivamente di registrare il prodotto sul sito web www.offcarr.com dopo la consegna.
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Il periodo di garanzia del telaio del dispositivo è pari a 3 (tre) anni a decorrere dalla data di consegna.
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L’etichetta riportante la matricola del dispositivo, l’indirizzo del costruttore ed il marchio CE non deve mai essere rimossa, pena la decadenza della garanzia.
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Le parti di naturale usura non rientrano nella garanzia, tranne per un logorio improprio a causa di accertati difetti di fabbricazione.
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Durante il periodo di garanzia, OFFCARR potrà procedere a propria discrezione alla riparazione o alla sostituzione della parte difettosa.
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Non è riconosciuta alcuna garanzia per danni provocati da negligenza, trascuratezza, manomissioni o da errate manutenzioni da parte di personale non autorizzato.
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Se si verificano danni durante il trasporto, la responsabilità ricade unicamente sulla società di trasporti. È importante informare immediatamente sia lo spedizioniere che, per conoscenza, OFFCARR.
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La garanzia non copre eventuali danni a cose o a persone provocati dal malfunzionamento del dispositivo.
12. Imballaggio, trasporto e consegna
Tutti i prodotti OFFCARR vengono spediti in scatole di cartone chiuse per proteggerli da urti e polvere.
La confezione comprende il dispositivo configurato secondo il modulo d’ordine, il presente manuale di istruzioni e un kit di attrezzi.
L’apparecchio deve essere trasportato su mezzi che lo proteggano dagli agenti atmosferici, come indicato sulla scatola di imballaggio.
Al ricevimento, verificare l’integrità della scatola: aprire la confezione, estrarre il dispositivo e controllare che non ci siano danni. In caso di problemi, annotate la vostra osservazione sulla bolla di accompagnamento e informate tempestivamente sia lo spedizioniere che, per conoscenza, OFFCARR.
Una volta effettuati questi controlli, necessari a garantire la validità della garanzia, riporre il dispositivo nell’imballaggio fino al suo utilizzo e conservarlo in un luogo fresco e asciutto (tra - 15 e + 50 °C e con un’umidità relativa inferiore all'80%).
Non appoggiare oggetti sopra l’imballo.
I materiali del packaging soddisfano la direttiva europea 94/62/EC[13].
13. Differenziazione dei materiali
I prodotti OFFCARR sono realizzati in lega di alluminio (Al 7020, Al 6082, Al 2017, Al 6061, Al 5754), titanio, acciaio (AISI 303), fibra di carbonio, poliuretano, resine epossidiche e altri materiali compositi.
La divisione e lo smaltimento dei materiali devono essere conformi alle leggi locali vigenti.
Rivolgersi al rivenditore per conoscere le modalità di smaltimento del dispositivo più adatte.
14. Misure disponibili
Le misure di seduta disponibili per ciascun modello sono riportate nelle tabelle seguenti. Per la configurazione e l’ordine fare riferimento al listino.
| Misura | Disponibilità | Unità |
|---|---|---|
Larghezza seduta |
34–54 |
cm |
Profondità seduta |
36–50 |
cm |
Altezza seduta posteriore |
40–46 |
cm |
Altezza seduta anteriore |
46–50 |
cm |
Altezza schienale |
27–39 |
cm |
Distanza seduta-pedana |
35–49 |
cm |
Distanza centro mozzo-schienale (baricentro) |
7–15 |
cm |
15. Regolazioni
La carrozzina viene inviata al cliente configurata secondo la scheda d’ordine.
Considerando le potenziali limitazioni di configurazione, è comunque possibile eseguire altre regolazioni per adattare la carrozzina all’utente specifico.
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Per effettuare qualsiasi tipo di regolazione sulla carrozzina, rivolgersi esclusivamente a personale autorizzato e qualificato. |
15.1. Regolazione della profondità del sedile
15.2. Regolazione del baricentro (COG)
La scelta del baricentro è sempre un compromesso tra agilità e sicurezza. Con una configurazione molto attiva, la carrozzina è molto agile nella spinta ma richiede una maggiore abilità nel controllo. Un baricentro più prudente aumenta la stabilità del dispositivo a scapito della sua agilità.
Si tratta di una scelta individuale legata alla configurazione generale del dispositivo, all’anatomia e alla disabilità dell’utente e all’ambiente di utilizzo; una scelta che determina l’esperienza di spinta e influenza inevitabilmente le attività quotidiane.
La possibilità di variare questo parametro nel tempo permette al dispositivo di accompagnare lo sviluppo motorio dell’utente, ottimizzandone le potenzialità.
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Si consideri che più il mozzo è montato in avanti, più la carrozzina è agile, mentre più il mozzo è montato all’indietro, meno l’assetto è attivo a vantaggio della sicurezza; avanzando la ruota posteriore rispetto all’asse dello schienale, si minimizza lo sforzo di spinta e si conferisce maggiore agilità e scorrevolezza alla carrozzina, ma si riducono i margini di sicurezza contro lo sbilanciamento all’indietro. |
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L’avanzamento della ruota posteriore rispetto all’asse dello schienale minimizza lo sforzo di spinta e conferisce alla carrozzina maggiore agilità e scorrevolezza, ma riduce i margini di sicurezza contro lo sbilanciamento all’indietro, in particolare in salita. |
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Se la distanza tra il centro del mozzo e la sporgenza dello schienale si riduce, la carrozzina è meno attiva ma assume una posizione più prudente. |
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Assicurarsi di aver scelto la stessa posizione per le bussole delle ruote su entrambi i lati del telaio. Combinazioni asimmetriche producono instabilità. |
15.3. Regolazione in altezza del sedile posteriore
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Fare attenzione a non modificare l’altezza del sedile anteriore durante la sostituzione delle ruote anteriori. |
15.4. Regolazione in altezza del sedile anteriore
15.5. Regolazione della perpendicolarità della piastra di supporto della forcella anteriore
Dopo aver effettuato le regolazioni dell’altezza anteriore o aver sostituito o riposizionato le ruote anteriori, è necessario controllare e regolare, se necessario, la perpendicolarità della piastra porta forcella anteriore, ovvero la perpendicolarità dell’asse del perno della forcella. Questa regolazione è necessaria per ottenere la massima sensazione di sterzata e stabilità della carrozzina.
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Se non è possibile raggiungere la perpendicolarità, è consigliabile scegliere la posizione che genera un angolo immediatamente superiore a 90° (come mostrato in figura) per mantenere la carrozzina agile durante la corsa e i cambi di direzione. |
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La regolazione deve essere effettuata in modo simmetrico su entrambe le forcelle. È importante controllare attentamente la simmetria dopo ogni regolazione. |
15.6. Regolazione dei salva abiti
I salva abiti, se presenti, sono fissati al telaio della carrozzina per mezzo di viti che agiscono su speciali asole che consentono anche una regolazione graduale.
Nel caso di salva abiti in plastica, è presente un pannello di rinforzo in alluminio.
15.6.1. VENUS, VENUS ELITE, VENUS ADVENTURE, ZODIAC
15.7. Regolazione della campanatura delle ruote posteriori
15.7.1. Regolazione per campanatura diversa da 0°
15.8. Regolazione dei freni
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Ad eccezione dei freni a tamburo, i freni in dotazione sono adatti solo per parcheggiare l’ausilio e non per ridurre la velocità di marcia. |
Se la posizione della ruota posteriore è stata modificata, la posizione dei freni deve essere regolata di conseguenza. La carrozzina può essere dotata di freni a tiro, a spinta, a scomparsa o di tipo composite.
Per regolare la posizione dei freni:
FRENI CLASSICI (a tiro o a spinta)
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FRENI COMPOSITE E A SCOMPARSA
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15.9. Regolazione dell’altezza della pedana
Il supporto telescopico della pedana viene inserito nella parte anteriore del telaio ed è fissato tramite una vite (e dado) E per ciascun lato del telaio.
15.10. Regolazione dell’inclinazione dei predellini
15.10.1. Pedana automatica
Se la carrozzina è dotata di pedana automatica, l’orientamento della pedana può essere regolato come segue:
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15.10.2. Pedane in plastica
Se la carrozzina è dotata di pedane in plastica, l’orientamento delle pedane può essere regolato come segue:
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15.11. Regolazione dell’inclinazione dello schienale
15.12. Regolazione dell’altezza dello schienale, regolazione delle maniglie di spinta
L’altezza dello schienale viene scelta al momento dell’ordine, ma sono possibili ulteriori regolazioni. Lo schienale ha una sezione telescopica, indipendentemente dal modello di maniglie di spinta scelto.
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In presenza di salva abiti, rimuovere le viti che li collegano al telaio e il corrispondente supporto. Regolare l’altezza del tubo dello schienale e quindi ripristinare la posizione e il fissaggio dei salva abiti.
La stessa procedura può essere seguita anche se la carrozzina non ha maniglie di spinta o è configurata con maniglie regolabili in altezza.
15.13. Regolazione della tensione del telo schienale
Il tensionamento dello schienale può essere facilmente regolato tramite apposite fasce velcrate:
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15.14. Regolazione in altezza delle maniglie di spinta
Se la carrozzina è dotata di maniglie di spinta regolabili in altezza, è possibile regolarle:
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Per modificare la posizione di riposo della leva B, tirarla leggermente verso l’esterno per sbloccarla e ruotarla nella nuova posizione. |
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Il morsetto che collega la maniglia di spinta al telaio della carrozzina può essere ruotato attorno al tubo dello schienale. Se necessario, svitare la vite di sicurezza D prima di ruotare le viti C per allentare il morsetto e consentirne la rotazione. Una volta fissata la staffa nella nuova posizione, serrare adeguatamente le viti C e la vite di sicurezza D. |
15.15. Regolazione del dispositivo antiribaltamento
L’altezza di attivazione del dispositivo antiribaltamento viene definita in fase di montaggio. Tuttavia, se necessario, è possibile modificare la sua distanza dal suolo e/o cambiare la posizione dell’elemento terminale, variando così la soglia di attivazione.
15.15.1. Regolazione in altezza
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15.15.2. Regolazione del terminale
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15.16. Corrimano con rivetti filettati
Sostituzione |
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Regolare la distanza tra corrimano e cerchio.
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15.17. Corrimano con linguette di fissaggio
Sostituzione |
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Regolare la distanza tra il corrimano e il cerchio. |
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15.18. Installazione del tavolino
Per applicare un tavolino ad una carrozzina:
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Allentare e rimuovere le viti A che fissano l’appoggiagomito al bracciolo;
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Montare il supporto del tavolino facendo attenzione alla sua direzione (destra o sinistra) e fissarlo con due nuove viti più lunghe di 5 mm rispetto a quelle rimosse
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Posizionare i tubi di supporto del tavolo e fissarli alla profondità preferita con la vite a farfalla B;
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Fissare i supporti al tavolino con le viti C.
Supporto per tavolino |
Supporto per tavolino con attacco centrale singolo |
Tavolino in policarbonato con doppio attacco |
Tavolino in policarbonato o plastica con doppio attacco |
15.19. Montaggio del divaricatore
Alle carrozzine OFFCARR, può essere applicato un divaricatore estraibile.
Per il montaggio seguire le seguenti indicazioni:
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Montare i blocchetti H, forniti in dotazione, sui tubi laterali del telaio
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Allentare i grani A della barra di sostegno senza rimuoverli
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Assemblare la barra di sostegno inserendo le estremità laterali nelle guide dei supporti H prestando attenzione ai pomelli M, e fissare i grani A per bloccare la larghezza
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Inserire il supporto scorrevole dell’abduttore nella sua guida e fissarlo con la vite a farfalla N
Per regolare la profondità dell’abduttore, o rimuoverlo per agevolare i trasferimenti o altre manovre dell’utente sulla carrozzina, agire come segue:
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Allentare la vite a farfalla N
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Posizionare il supporto bacino alla profondità desiderata e serrare la vite ad alette N o rimuovere completamente la manopola dell’abduttore dal sedile.
In questo caso di sola rimozione del pomolo divaricatore, la barra di sostegno rimane montata sulla carrozzina e non ne consente la chiusura per il trasporto.
Per piegare la carrozzina è indispensabile rimuovere il pomolo divaricatore con la barra di sostegno:
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Tirare uno dei due pomelli M per liberare la barra di sostegno;
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Rimuovere la barra di sostegno sfilandola dalle sue sedi con un movimento ad arco.
La barra può essere rimossa indifferentemente con o senza pomolo inserito. Con l’utente seduto sulla carrozzina è consigliato rimuovere separatamente il pomolo divaricatore e, se necessario, successivamente la barra di sostegno.
Barra di sostegno |
Schema delle parti del divaricatore |
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È possibile ridurre la distanza tra seduta e divaricatore di 20 mm, capovolgendo la barra di sostegno.
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L’archetto di supporto scorrevole è disponibile in varie altezze, a seconda della distanza richiesta tra la tela del sedile e la base del pomolo divaricatore, per soddisfare diverse opzioni di cuscino.
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Qualsiasi incidente grave verificatosi in relazione al dispositivo deve essere segnalato al fabbricante OFFCARR e all’autorità competente dello Stato membro in cui è stabilito l’utilizzatore e/o il paziente. |
OFFCARR s.r.l. si riserva il diritto di apportare miglioramenti e/o modifiche ai propri prodotti, in qualsiasi momento e senza preavviso, relativamente alle caratteristiche del dispositivo, all’idoneità, alle certificazioni, al contratto di garanzia e alla disponibilità di parti di ricambio secondo i termini di legge.
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